Attenzione
Colpo al bar Fabbri via sigarette, denaro e gratta e vinci
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Tre immagini del bar preso di mira (Vip) 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Colpo da 25mila euro al bar Fabbri in via Tazio Nuvolari a Carraia. Un gang di professionisti del crimine verso le 2,30 di notte ha assaltato il locale impossessandosi di centinaia di stecche di sigarette per un valore di 13 mila euro, biglietti della lotteria istantanea per 6mila euro, il registratore di cassa con all'interno monete per 4mila euro e causando danni superiori ai 3mila euro. Quattro anni fa i malviventi avevano già preso di mira il locale e dopo aver sfondato la porta d'ingresso con un'auto erano stati capaci di arraffare e caricare sulla macchina utilizzata come ariete un notevole quantitativo di scatoloni di "bionde". «Stavolta - racconta Sonia Fabbri, la figlia del titolare - hanno agito con maggiore professionalità dimostrando di conoscere bene la zona e usando tutte le cautele». Visto che per tre volte negli ultimi tre mesi i ladri avevano cercato, senza riuscirvi, di sfondare la porta d'ingresso del bar i gestori avevano deciso di rafforzare le misure di sicurezza. Installando, nel parcheggio con cancello automatico, un sistema d'allarme munito di telecamere e illuminando la zona con due lampioni. Ma è stato inutile. «Erano le 2,30 quando abbiamo sentito dei colpi provenire dal bar - dice Sonia Fabbri -. Abbiamo subito pensato ai ladri e, impauriti, abbiamo avvertito la vigilanza e i carabinieri. I militari sono stati rapidissimi: nel giro di dieci minuti la pattuglia era sul posto, ma i ladri erano già scappati. Oltretutto quando siamo scesi per dirigerci verso il locale abbiamo trovato il cancello della nostra villetta chiuso dall'esterno con un fil di ferro, sistemato dai ladri per ritardare il nostro arrivo». Malviventi capaci di causare danni ingentissimi visto che, armati di mazza e picozza, hanno divelto gli infissi della porta d'ingresso facendo scattare il sistema antifurto. Prima però hanno pensato bene di mettere ko l'impianto d'illuminazione del parcheggio prendendo a colpi di piccone la cassetta dove passano i fili elettrici in modo da provocare un black out ed evitare di essere immortalati dalla telecamera esterna. Una volta dentro in un baleno hanno preso i 150 tipi di sigarette che si trovavano esposte dietro al bancone e non contenti sono andati nel magazzino a prendere le altre. «Prima di andarsene si sono presi anche tutti i Gratta e vinci, il registratore di cassa con monete da 2 euro a 20 centesimi e il timbro della ditta» conclude la figlia del titolare. L.T.
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