Attenzione
Favilla: «Finanziamenti alla luce del sole»
«Personalmente non ho avuto alcun contributo da Hadj»
B.A.
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Il sindaco Mauro Favilla 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. «Personalmente non ho avuto niente. Quanto ai contributi per la campagna elettorale, c'era un mandatario responsabile di raccogliere i versamenti attraverso un regolare conto corrente e di eseguire i pagamenti tramite fatture. È tutto sotto la luce del sole e documentato. Ma dire i nomi di chi ha contribuito alla campagna elettorale non mi pare giusto. Un imprenditore, un cittadino qualsiasi che compie un'azione di questo genere ha diritto alla riservatezza». Come al solito con parole semplici e chiare, il sindaco Mauro Favilla risponde alla domanda (precisa) sui finanziamenti per la sua campagna elettorale, nel 2007. In particolare alla domanda se l'allora presidente della Lucchese, Fouzi Hadji, fu tra i sostenitori (economici) di quella campagna a favore di Favilla sindaco, ovvero il caso sollevato dall'ex sindaco Pietro Fazzi dal quale è scaturito anche un accertamento della procura, che per il momento non è però ancora arrivato alla fase degli atti preliminari. Se il contributo c'è stato ed è stato conteggiato sia dalla Lucchese di Hadj, sia dal mandatario elettorale di Favilla, Natale Mazzoni, è tutto consentito dalle norme che disciplinano i finanziamenti per le campagne elettorali. Semmai la procura potrebbe verificare se la donazione di Hadj non possa configurare una distrazione di fondi in considerazione della situazione di bilancio in cui versava la società. Diversa la situazione potrebbe essere se emergesse che i soldi o non sono arrivati al mandatario o non sono stati conteggiati. Gli ulteriori accertamenti della procura faranno chiarezza presto. Favilla intanto risponde senza esitazioni in primo luogo per la sua persona e conferma di non aver ricevuto, a suo nome, alcun contributo. Riguardo invece ai contributi alla sua campagna elettorale, il sindaco spiega: «Non posso entrare nel merito delle persone che hanno dato sostegno alla campagna elettorale, ma posso dire che tutto è stato fatto sotto la luce del sole. Sui nomi c'è la dovuta riservatezza. Non io, ma un mandatario era comunque incaricato di ricevere i versamenti e fare i pagamenti. Quello che conta è la regolarità e infatti è stata sempre osservata. Fazzi parla di soldi elargiti alla maggioranza. Ma possono essere andati ai partiti della maggioranza». Stop, Favilla chiude qui. Non commenta gli altri venti di crisi che scuotono la sua maggioranza, dalla spaccatura nel Pdl alla sfiducia di Forza Lucca verso il presidente del consiglio comunale Marco Agnitti. «Ho lasciato che andassero avanti da soli nella discussione. Mi sono tenuto da parte. Preferisco non esprimermi adesso. Lo farò quanto prima».
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