Attenzione
Per togliere un gesso e fare controlli
«Otto ore di attesa al Campo di Marte»
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LUCCA. Otto ore al Campo di Marte per togliere un gesso e fare una radiografia di controllo. È l'odissea vissuta da una signora e dalla sua nipotina. Racconta Daniela Gambogi: «Sono la nonna di una bambina di 9 anni che il 17 settembre ha accompagnato la piccola all'ospedale per la rimozione di un gesso all'avambraccio. Alle 10,30 eravamo al reparto ortopedico dove il gesso è stato rimosso rapidamente e dove mi viene detto che dovevamo andare al reparto radiologico per una Rx di controllo per poi ritornare in ortopedia con il referto radiografico. Alle 10,45 ci rechiamo in radiologia per il controllo e li troviamo il caos più completo: 23 pazienti ci precedevano e un solo medico (poveretto!) si doveva dividere tra tre ambulatori, tra pazienti barellati che scendevano dai reparti interni, altri sulla sedia a rotelle o in barella accompagnati dai volontari della Croce Rossa, Verde, Misericordia. Alle 13,45, dopo tre ore di attesa, ci viene detto di ritornare alle 14,30. Rimasti in 5, finalmente alle 15 viene fatta la radiografia, ma la nostra brutta avventura non finisce qui, bensì prosegue al reparto ortopedia: di nuovo in fila in attesa della lettura della Rx da parte dell'ortopedico. Finalmente riusciamo ad uscire stravolte alle 17,45: 8 ore per una semplice rimozione di un gesso e un controllo».
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