Il Tirreno

Lucca

Mobili da buttare? Ci vuol pazienza

Arianna Bottari
Il ritiro di vecchi mobili ormai fuori uso
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Il ritiro di vecchi mobili ormai fuori uso

Tempi lunghi per la raccolta di Ascit e l'azienda chiede aiuto a coop esterne

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 CAPANNORI. Il servizio a domicilio di prelievo degli oggetti ingombranti? Può passare anche un mese prima che gli operatori arrivino a caricare vecchi mobili ed elettrodomestici.  A denunciare il disservizio sono alcuni utenti capannoresi di Ascit Spa, l'azienda che cura la raccolta dei rifiuti nella Piana.  Il presidente dell'azienda Maurizio Gatti commenta: «Abbiamo avuto alcuni problemi dovuti a ferie e malattie e all'ampliamento del "porta a porta". Cercheremo di migliorare».  Il lavoro da fare non manca. C'è chi ha telefonato prima di Ferragosto e si è visto fissare l'appuntamento per il 15 settembre.  C'è chi invece ha scoperto che gli operatori Ascit non possono effettuare il servizio all'interno delle corti, ma solo se gli ingombranti sono sistemati a filo strada. E cosa accade a chi abita lontano dalla strada? O dove il "filo strada" non esiste, ma c'è solo una fossa o un marciapiede? Perché i camion di Ascit sembrano avere difficoltà di manovra in quelle corti dove altri mezzi pesanti (per la consegna di legna da ardere o Gpl) non incontrano problemi?  Sono alcuni dei quesiti sugli ingombranti che alcuni utenti dell'azienda stanno rivolgendo al call-center in questi giorni. A stupire di più i tempi lunghissimi per il ritiro dei rifiuti, un servizio assicurato gratuitamente dall'azienda se ci si deve liberare di tre pezzi, o a pagamento se il numero dei vecchi mobili o elettrodomestici aumenta.  Ebbene, a quanto pare serve anche un mese per vedere sparire da casa propria gli ingombranti. Inevitabili le proteste dei capannoresi.  «In effetti qualche ritardo c'è stato - ammette il presidente di Ascit, Maurizio Gatti -, siamo a conoscenza del problema e stiamo cercando di rimediare anche con l'aiuto di cooperative esterne che abbiamo incaricato di aiutarci nel servizio di raccolta dei rifiuti. Del resto - prosegue Gatti - nei mesi scorsi abbiamo allargato la raccolta dei rifiuti "porta a porta" al territorio di Altopascio e Montecarlo e, con le poche forze a disposizione, siano stati costretti a ridurre i giri di ritiro degli ingombranti. A questo si sono aggiunti casi di malattia e ferie. Stiamo cercando di migliorare la situazione».  Gatti non è invece al corrente delle difficoltà di ritiro degli ingombranti nelle corti. «La regola del filo strada è sempre esistita - dice -. Io stesso l'ho rispettata consegnando i vecchi mobili fuori dal cancello di casa». Ma chi deve percorrere un centinaio di metri dall'abitazione alla strada? I casi nel Capannorese, un Comune di corti sperdute, soprattutto in collina, non mancano.  «Può darsi che gli operatori abbiano dimostrato un po' di rigidità - conclude il presidente di Ascit -. In quel caso, ricorderemo a tutti che la disponibilità nei casi particolari è indispensabile».

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