Il Tirreno

Lucca

Casermette più aperte al pubblico

La casermetta S. Croce in Pelleria (Vip)
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La casermetta S. Croce in Pelleria (Vip)

Entro il 31 ottobre le domande per avere in concessione gli immobili

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 LUCCA. Il consiglio di amministrazione di Opera delle Mura ha prorogato fino al 31 dicembre l'assegnazione delle casermette agli attuali concessionari. Contestualmente ha deciso di dare esecuzione a quanto previsto dal regolamento dell'ente all'articolo 9, che disciplina proprio le richieste in concessione degli immobili delle Mura.  In base a questo articolo tutti i soggetti (vecchi e nuovi) interessati a richiedere la concessione in uso degli immobili delle Mura urbane dovranno presentare apposita istanza entro il 31 ottobre.  Nell'istanza dovrà essere indicata la natura del soggetto richiedente, i motivi della richiesta, il tempo per cui si richiede la concessione.  All'istanza dovrà essere allegata una relazione sulle attività svolte dal richiedente e sui programmi futuri nonché copia dello statuto, dei bilanci degli ultimi tre anni e l'elenco dei componenti degli organi dirigenti.  Va inoltre preso l'impegno a tenere aperta la casermetta alcune ore al giorno, per le visite di cittadini e turisti.  Dopo il 31 ottobre il Cda raccoglierà le richieste pervenute e le trasmetterà all'amministrazione comunale, competente ad effettuare la scelta dei concessionari, per poi firmare le nuove concessioni a far data dal 1º gennaio 2011.  Intanto si valuta anche l'effetto prodotto dalle sostanza con cui viene ripulito il paramento dalle erbacce.  Nella parte usata come campione fuori Porta Elisa si può notare come il paramento, una volta liberato dalle erbacce infestanti che lo sgretolano, ritorni all'originario colore del mattone, assai più chiaro e sul rosa.  All'Opera si stanno quindi chiedendo se la città sia pronta - nel caso quel tipo di intervento di pulizia andasse avanti su tutto il monumento - per vedere le Mura di un bel rosa, rispetto al grigio-rossiccio di oggi.  Una questione che si propone ogni volta che si pulisca un monumento e, come si ricorderà, si levarano diverse voci critiche quando fu ripulita la facciata della cattedrale di S. Martino. Molti storici dell'arte ed esperti di restauro attaccarono duramente il lavoro fatto, sostenendo che ai monumenti va lasciata la patina prodotta dalle intemperie e dal passare del tempo.  Altro argomento che l'Opera si prepara ad affrontare è poi la questione dell'illuminazione del monumento. Al di là della questione della sicurezza, per cui si dovrebbero presto avere nuove telecamere e maggiore illuminazione nelle sortite e in altri punti di grande passaggio e a rischio vandalismi e scritte, c'è l'aspetto delle luci "calde" che contribuiscono alla crescita delle erbe infestanti. L'intenzione è quella di cambiarle con luci a led, ma anche in questo caso il problema vero sono i finanziamenti.

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