Lutto
A ricercare la quiete nel verde tornano i visitatori americani e si vedono tanti danesi e finlandesi
2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Il maltempo frena l'estate degli agriturismi. A salvare una stagione condizionata dalla pioggia e dalla crisi, gli italiani che sono tornati alla vacanza verde prendendo d'assalto le strutture a luglio e agosto. Si rivedono anche gli americani, crescono i turisti del nord, in particolare danesi e finlandesi. Si è chiusa tra luci ed ombre l'estate per le strutture agrituristiche della provincia, che hanno dovuto fare i conti oltre che con la pioggia, tra l'altro nei momenti chiave dell'estate, e con la moda dei last-minute. Non è andata male tutto sommato, poteva andare certo meglio secondo Terranostra, l'associazione che raduna gli agriturismi interna a Coldiretti (info su www.lucca.coldiretti.it). Confermata la tendenza a decidere la vacanza all'ultimo minuto, con la fetta di frequenza divisa equamente tra italiani e stranieri per lo più olandesi, scozzesi, inglesi e tedeschi. «Il meteo non ci ha favorito - spiega Francesca Buonagurelli, titolare de "Al Benefizio" a Barga e presidente provinciale di Terranostra - a differenza dello scorso anno c'è stato un calo a maggio e giugno mentre è andata bene a luglio e agosto. Stiamo registrando la tendenza a prenotare all'ultimo minuto non solo degli italiani ma anche degli stranieri. Un trend che si è attivato a partire dallo scorso anno anche per effetto della crisi. È molto più difficile programmarsi, ed infatti le richieste sono molto più mirate». Le fa eco la presidente provinciale dell'organizzazione agricola, Dina Pierotti che parla di "stagione salva": «È andata discretamente bene - ammette - le prenotazioni ci sono state con una buona affluenza dal Nord America in particolare, oltre agli italiani che sono componente fondamentale per il turismo verde. Bene ad agosto, giugno e luglio condizionati dal maltempo». A privilegiare la soluzione agriturismo sono, oltre ai gruppi familiari, in misura sempre più crescente i giovani. I pareri dei titolari delle strutture sono contrastanti a conferma di una stagione in chiaro-scuro. C'è chi parla di calo, ma anche di tutto esaurito. A "La Palazzina" in località Antisciana a Castelnuovo «pensavo peggio alla vigilia della stagione ed invece - spiegano dall'agriturismo - c'è stato un buon afflusso durante i due mesi, un calo a giugno e settembre». Stagione non straordinaria per l'agriturismo "Celli" a San Martino di Freddana, a "I Cedri" a Barga e al "Carpineta" a Castelnuovo. Bene a "Il Canale" all'Orecchiella e al "Casale Le Fornaci".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
