Gioco
Rischia di chiudere lattività in piazza Scalpellini
Sessanta giorni di tempo per rinnovare l'estetica del banco
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Ghelarducci al suo banco 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Ha tempo sessanta giorni Oriano Ghelarducci per adeguare la forma e l'arredo del suo banco di pelletterie in piazza Scalpellini alle previsioni estetiche del regolamento per il decoro urbano. Lo spiega l'assessore Marco Chiari. Ghelarducci, che gestisce un'attività - il banco di articoli di pelletteria - fondato dalla sua famiglia centoventi anni fa, si è trovato nel mezzo di una spiacevole controversia. Una residente nella piazza gli ha intentato contro una causa civile contestando che il banco di Ghelarducci, nella piazza sul lato dell'Anfiteatro, toglieva la luce a un fondo di proprietà della signora. Il giudice ha dato ragione alla proprietaria del fondo, e intimato a Ghelarducci di spostare la sua attività. Ma certo non poteva farlo di suo arbitrio, dal momento che il fondo insiste sul suolo pubblico. Quindi ha dovuto fare domanda di spostamento al Comune. La pratica ha portato via tempo e per questo la residente gli ha anche chiesto i danni. Intanto Ghelarducci ha ricevuto dal Comune (oltre che l'autorizzazione, così risulta, a spostare il suo banco sul lato del ristorante K2) l'intimazione ad adeguare l'estetica della sua attività alle prescrizioni del regolamento sul decoro del centro storico. Per questo, risulta, ha incaricato professionisti che si sono già interessati presso il Comune. Ha due possibilità: riprendere le indicazioni del regolamento o presentare un progetto alternativo, che però dovrebbe prima essere vagliato dalla commissione specifica. Entro poco tempo così il banco di pelletterie, oltre che una nuova collocazione, avrà anche una nuova veste.
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