Sicurezza
Baccaille tricolore, Guderzo iridata
Aveva contribuito ai trionfi del team
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Il ds con Monia Baccaille portata al titolo italiano 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Anche la Michela Fanini, piange la scomparsa di Alfonso Mottola, «per 4 stagioni (anche se in due periodi diversi) ds del team». Mottola aveva iniziato il 2010 con il solito grande entusiasmo, con una squadra nuova e con l'ottimismo che lo ha sempre contraddistinto. «Al gruppo manca l'amalgama - aveva detto il giorno della presentazione della squadra ciclistica femminile - ma le potenzialità per far bene ci sono». Alfonso Mottola aveva diretto la squadra fino ad aprile, quando comparvero i primi forti dolori all'addome e il lungo disperato calvario. «La notizia ci ha raggiunto alla vigilia della tappa più significativa del Giro della Toscana, quella dedicata a Michela Fanini - sottolinea patron Brunello Fanini - siamo letteralmente sconvolti, anche se i medici ci avevano informato del repentino peggioramento che si era registrato degli ultimi giorni». Alfonso Mottola era già stato direttore sportivo della "Michela Fanini" nel 2004 e 2005, poi era ritornato in ammiraglia nel 2009; un anno straordinario da un punto di vista professionale. La scorsa stagione, infatti, Mottola aveva contribuito al successo tricolore di Monia Baccaille e a quello iridato di Tatiana Guderzo; il massimo. Ai primi segnali della malattia era stato proprio lui a chiedere a Brunello Fanini di essere momentaneamente sostituito per dedicarsi completamente alle cure (al suo posto era arrivato Gianfranco Miele). Nonostante il "Toscana" sia a Firenze proprio all'ora del funerale, una delegazione dell'organizzazione e della società lucchese farà un ultimo saluto al direttore sportivo. Ieri, alla partenza, il Giro tutto ha osservato un minuto di silenzio, le ragazze della Michela Fanini hanno corso con il lutto al braccio. Alfonso Mottola è stato ricordato anche dal parroco di Segromigno che ieri ha celebrato una messa in ricordo di Michela Fanini a 16 anni dalla sua scomparsa. R.L.
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