Il Tirreno

Lucca

Asili, 100 bimbi in lista di attesa

Nicola Nucci
Bimbi e maestre in un asilo nido
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Bimbi e maestre in un asilo nido

A fine mese apre la struttura di Toringo, la Regione aiuta le famiglie

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 CAPANNORI. In lista di attesa oltre 100 bambini negli asili nido comunali.  Ottantotto domande sono ancora insoddisfatte, mentre ventuno sono arrivate fuori termine (la scadenza era il 9 settembre) per un posto nelle quattro strutture del territorio.  Ma per i bimbi in attesa sono in arrivo i voucher regionali ad integrare le spese della famiglia se frequenteranno un nido privato o accreditato dal Comune (il bando scade ad ottobre). Inoltre venerdì 24 sarà inaugurato il nuovo asilo di Toringo con 30 posti disponibili e altre tre domande saranno soddisfatte dall'asilo Mary Poppins a Zone.  E per il 2012 è prevista la costruzione di un'altra struttura a Lammari (progetto già approvato dalla giunta a gennaio per una spesa di 1 milione e 300mila euro) che ospiterà tra i 30 e 35 bambini.  L'assessore alle politiche educative, Leana Quilici quanto alle liste di attesa, nella misura in cui sono presenti allo stato attuale (i dati sono aggiornati al 10 settembre scorso) afferma che «la disponibilità di posti nei nidi andrà ad aumentare e il numero di bambini in lista di attesa sarà minore grazie a due asili nuovi e alle strutture convenzionate. Circa 30 richieste saranno soddisfatte dal nuovo asilo di Toringo, per il quale devono essere solo espletate alcune pratiche burocratiche. Tutto deve essere visto nella logica di pianificazione perseguita dall'amministrazione - continua l'assessore - che considera i servizi per i più piccoli una priorità, come dimostrano le importanti scelte che abbiamo compiuto nel recente passato e quelle che abbiamo in programma».  La zona a Sud di Capannori però, come lamentato da alcune mamme, rimane scoperta. Un problema che sarà attenuato anche dalla possibilità di aprire micronidi per la prima infanzia che ospiteranno un numero inferiore di bambini rispetto ai tradizionali nido. La capienza sarà compresa tra 6 e 18 bambini, come stabilito dalla normativa regionale, che autorizza queste strutture in caso di particolari esigenze.  I nidi invece dovrebbero ospitare un numero di bambini tra 19 e 50.  La scelta del Comune è motivata anche dalla morfologia del territorio, che è vasto e composto da molte frazioni, in modo da evitare il più possibile gli spostamenti dei genitori per portare i piccoli al nido e fornire strutture della prima infanzia il più vicino possibile alle abitazioni degli utenti.

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