Sicurezza
Nel mirino anche lassessore Buonriposi
Protocollate le mozioni di sfiducia ad Agnitti
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Il presidente Agnitti 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Sempre più incandescente il clima a Palazzo Orsetti. Ieri mattina Forza Lucca, Governare Lucca e Pd hanno protocollato le mozioni di sfiducia al presidente del consiglio comunale Marco Agnitti. Il Pd, insieme al consigliere della sinistra Antonio Sichi, ne ha aggiunte altre due per sfiduciare l'assessore all'istruzione Donatella Buonriposi e per chiedere lo stop alla procedura di fusione in atto per il Polo Fiere. Più in generale, il centrosinistra chiede che in consiglio si discuta della crisi della maggioranza e alla fine si voti per vedere se il sindaco e la giunta hanno ancora i numeri per continuare. Sichi peraltro stimola l'opposizione ad assumere un ruolo da protagonista e a non fare da supporto nel regolamento di conti interno al centrodestra. A rendere ancora più difficile la mediazione del sindaco ci sono le dichiarazioni di Pietro Fazzi (ne parliamo nella prima pagina di cronaca) mirate contro il consigliere Maurizio Dinelli per il presunto contributo elettorale da parte dell'ex presidente della Lucchese, Fouzi Hadj. Ieri il sindaco Mauro Favilla ha avuto un incontro con i vertici del Pdl a Firenze, protrattosi fino a tardi, ma le possibilità di un rimpasto di giunta che possa placare la contesa nel centrodestra appaiono sempre meno. Più verosimile che il gruppo di Forza Lucca (Dinelli-Baudone) resti fuori dalla giunta e si limiti ad un appoggio esterno molto critico, pratica per partica. Il profumo di nuove elezioni si fa ogni giorno più intenso.
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