Sicurezza
Nasce la nuova sezione del partito di Umberto Bossi che punta ad ottenere consiglieri attraverso unalleanza con il Pdl locale
La Lega Nord va alla conquista di Altopascio
Nicola Nucci
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Unimmagine del meeting della Lega al Grand Hotel Guinigi Un gioielliere e un ex insegnante i candidati alle prossime elezioni amministrative
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ALTOPASCIO. La Lega Nord allarga i propri confini nella Piana. È nata infatti la nuova sezione locale della circoscrizione di Altopascio, Montecarlo e Porcari. La squadra di lavoro sarà coordinata da Fabrizio Bernardini che al Grand Hotel Guinigi durante il meeting regionale ha presentato il programma elettorale e i candidati al consiglio comunale di Altopascio in vista delle prossime elezioni comunali. Si tratta del gioiellere Ferruccio Del Sarto, presidente dimissionario del Centro commerciale naturale di Altopascio, e Giovanni Baldacci, ex insegnante, titolare di una libreria e concessionario di una importante casa editrice. «La Lega - ha annunciato Bernardini - non presenterà una lista unica, ma appoggerà il PdL e il suo candidato a primo cittadino chiedendo almeno dei consiglieri al municipio di piazza Vittorio Emanuele. A breve sarà inaugurata anche una sede della Lega Nord ad Altopascio. «Questo gruppo - ha spiegato Bernardini alla platea leghista - intende farsi portavoce dei bisogni e delle esigenze dei cittadini delusi dall'attuale situazione politica locale. La Lega Nord non coltiva orticelli, ma è il partito del popolo. Noi siamo vicino alla gente». Bernardini ha sottolineato la "diversità" ideologica del partito di Umberto Bossi. «A noi non interessano le poltrone ma i problemi della gente, dai professionisti agli operai». Ma per la verità poche "tute blu", anche se come dice l'onorevole europarlamentare Claudio Morgantini, intervenuti al meeting, «la Lega è entrata nelle fabbriche e sta diventando un interlocutore per gli operai come una volta lo erano i comunisti». Una platea eterogenea: professionisti, giovani, molte donne. Il punto saliente della piattaforma programmatica sarà la sicurezza. «Un problema molto sentito ad Altopascio dove tanta gente ha paura ad uscire fuori di casa, specie la sera. - sottolinea Bernardini - Ma anche lo sviluppo urbanistico e la difesa del commercio tradizionale sono i nostri punti fermi. L'obiettivo? Raddoppiare i voti. Ad Altopascio abbiamo ottenuto il 9,9%, il 13,8% a Montecarlo e il 7,9% a Porcari». Del Sarto, ex delegato Ascom, ha gridato un forte no all'espansione della grande distribuzione. «Per almeno 3-4 anni bisogna stoppare i centri commerciali della grande distribuzione per tutelare il commercio medio-piccolo che è la linfa vitale del tessuto commerciale di Altopascio e della Piana. I commercianti sono pronti ad investire, ma vogliono essere più partecipi dell'attività politica, conoscere i progetti». Tra le novità l'apertura del primo punto in Toscana dell'associazione Piu (professionisti e imprenditori uniti) che nell'orbita della Lega Nord offrirà una consulenza legale al mondo delle piccole imprese e dei lavoratori.
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