Il settimo annuncio arriva al Moderno il film made in Lucca
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La locandina del film “Il settimo annuncio”2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Dopodomani alle 21,30, al cinema Moderno, arriva "Il settimo annuncio", film interamente realizzato in città, prodotto da Metropolis, Prismanet.com e HastaLaVista Films e diretto da Emiliano Galigani, già regista dei successi teatrali "Circo Faber" e "Welcome to the Machine". Il film, sceneggiato da Alessandro Cinquini con il regista, è un noir che tiene il pubblico sulle spine fino all'epilogo. Partecipa alle selezioni per il Sundance Film Festival e per la Berlinale. Lucchesi anche il direttore della fotografia, Carlo Cianti, il fonico di presa diretta (Giacomo Corfini) e l'editor Leonardo Petrucci. Gli effetti speciali sono curati da Stefano Bellandi. «Abbiamo cercato di costruire uno staff affiatato - affermano i produttori - che potesse avvalersi delle competenze già presenti sul territorio». Segue la stessa logica il cast dei personaggi, tutti interpretati da attori della provincia di Lucca. Il protagonista, Moreno Petroni, veste i panni dell'enigmatico Tranquillo Barneri, un tecnico del suono alle prese con un cambio radicale di abitudini. Il film è tratto dal romanzo "Il settimo annuncio" di Emiliano Galigani, edito da Ciumeo.it (www.ciumeo.it). La location scelta per le riprese è Lucca: le scene sono state girate nel mese di luglio per le strade del centro storico, con la collaborazione di numerosi commercianti, tra i quali i bar Betty Blue e Giaco Fuoriporta, il b&b La Torre, la Croce Verde, l'Edicola Giannoni e la Ferramenta Ragghianti di Borgo Giannotti, Punto Musica. «La partecipazione di tutti è stata straordinaria, abbiamo incontrato sempre persone entusiaste di dare il loro apporto», prosegue Flavia Bianchi, produttore esecutivo. «Accarezzo l'idea di realizzare questo progetto da molti anni - afferma Galigani -; ho voluto raccontare la storia di un personaggio complesso, ma volevo anche costruire una storia tanto intrigante quanto universale. Il film ruota attorno a questi due termini: il senso di colpa, onnipresente nella società italiana al pari della paura generalizzata di vivere, declinata poi attraverso la paura dell'altro, del diverso, del domani, delle catastrofi. L'attore protagonista Petroni aveva le caratteristiche perfette per raccontare un personaggio così complesso e multiforme, per questo lo abbiamo scelto al casting: durante la lavorazione del film, la sua bravura ha permesso al personaggio di acquistare nuove sfaccettature. Abbiamo scelto l'attore giusto. Devo ringraziare tutta la troupe, che ha dato il massimo per realizzare questo progetto». «Faremo circuitare il film nei festival, abbiamo inviato le nostre candidature già al Torino Film Festival, al Sundance Film Festival (il festival dei film indipendenti realizzato da Robert Redford), e speriamo di poter partecipare alla Berlinale, nel 2011», dicono dalla produzione. La proiezione di dopodomani sarà gratuita ed aperta a tutta la cittadinanza, fino ad esaurimento posti. Info: Metropolis Produzioni, e-mail press@metro-polis.it.
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