Finanza
Lex Pardini è in stato di abbandono mentre potrebbe essere una risorsa
Un molino da recuperare
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Lex molino Pardini a San Pietro a Vico La frazione di S. Pietro a Vico chiede un progetto
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LUCCA. a recuperata l'area dell'immenso stabile dell'ex Molino Pardini a S. Pietro a Vico. In vista della variante urbanistica che la giunta intende presentare, il consigliere di circoscrizione Alessandro Tondo chiede che venga affrontato il problema della riqualificazione, di decisiva importanza per la vita e lo sviluppo della frazione. È stato fatto anche un sondaggio nel quale i residenti hanno espresso le loro proposte per l'eventuale recupero. «Risulta evidente a tutti - dice Tondo - che l'area in questione è di fatto un residuato industriale difforme dal contesto residenziale della frazione del comune capoluogo. Sappiamo che l'immobile è di una società privata che ha interessi nel settore agro-alimentare e della produzione di energia. Nel momento in cui il Comune si pone il problema di redigere nuove regole per l'attività edilizia dei privati, ci sembra logico, prima di consumare nuovo territorio, riutilizzare gli immobili già esistenti». Tondo chede quindi al Comune di valutare tutte le possibili soluzioni al fine di riqualificare gli immobili e l'intero quartiere e attende i progetti per valorizzare la frazione di San Pietro a Vico. «Questi immobili - ricorda - hanno ospitato il molino più grande di tutta l'Europa che espandeva il suo commercio anche sulle coste nord africane. Oggi purtroppo sono abbandonati a se stessi e lasciati completamente in malora. Non poche sono le lamentele dei residenti nelle zone limitrofe verso questa realtà. Risulta evidente a tutti che questo residuato industriale è difforme dal contesto residenziale della frazione di San Pietro a Vico e dell'intera periferia nord della città di Lucca». Proprio per questi motivi Tondo ha maturato l'idea di organizzare una petizione popolare attraverso la quale si propone di comprendere il pensiero dei compaesani. «I cittadini hanno partecipato volentieri a questa iniziativa. Queste firme - spiega - vogliono invitare chiaramente l'amministrazione ed il sindaco ad aprire seri ed importanti dibattiti su come riqualificare questa area. «Mi ha fatto proprio piacere sentire dalla gente proposte concrete per il recupero dell'ex molino: chi intende costruirci appartamenti, uffici o un supermercato; chi invece propone di tenere in considerazione anche l'ipotesi di un centro per anziani ed una piscina. «I tempi sono maturi, il paese è pronto e chiede la riqualificazione dell'area per valorizzare San Pietro a Vico. Il consiglio di circoscrizione è convocato per lunedì alle 21.15 proprio per unirsi alla richiesta di San Pietro a Vico. Come sempre è aperto alla cittadinanza».
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