Sicurezza
Mura, controlli con telecamere e fotocellule
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Una sortita delle MuraParte la campagna contro le scritte. Saranno coinvolti gli alunni delle scuole cittadine
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LUCCA. Partirà dalla scuola la campagna di sensibilizzazione verso le Mura urbane. Solo un capitolo del più robusto progetto del Comune che comprende anche telecamere e punti illuminati, nell'intento di evitare, in futuro, attacchi (come si sono spesso verificati) al maggiore monumento cittadino, anche nella forma di scritte o altre azioni di imbrattamento. Spiega l'operazione l'assessore Moreno Bruni. «Il nostro indirizzo - dice l'amministratore - è di operare una forte sensibilizzazione nei giovani, per comunicare loro da una parte il senso del rispetto verso le Mura, dall'altra per farli essere e sentire protagonisti della loro tutela. Le Mura sono un patrimonio della città e dei suoi abitanti, che devono averne la massima cura. Il nostro impegno - continua Bruni - sarà di portare avanti un'opera di sensibilizzazione verso le Mura partendo dal coinvolgimento dei ragazzi e dalla loro responsabilizzazione nei confronti del monumento». Saranno progettati controlli sistematici delle Mura cittadine da attuarsi anche attraverso telecamere puntate sui luoghi preferiti dai writers e un sistema di illuminazione specifico, mirato a tutelare i luoghi più delicati, finora più colpiti dalle scritte. L'idea che l'amministrazione sta vagliando è di dotarli di punti luce a fotocellule, luci che si accenderanno al passaggio dei pedoni ma che si spegneranno immediatamente dopo. Un modo per evitare che le aree più a rischio scritte delle Mura diventino una specie di vetrina, ma che allo stesso tempo dia l'idea del controllo continuo. Questo, nel complesso, il progetto che si sta preparando e che potrebbe essere attuato già nel corso del prossimo anno. Soprattutto, si vuole mettere a punto un adeguato canale di comunicazione con le scuole, il luogo dove si concentrano i giovani e dove gli stessi sviluppano, negli anni, oltre che la conoscenza la loro responsabilità di cittadini. La campagna di sensibilizzazione e rispetto delle Mura vuole mirare a far sentire il monumento proprietà del singolo e quindi fargli avvertire la necessità di tutelarli. Per questo la campagna potrebbe esplicarsi in incontri con le singole classi, oppure in un documento da diffondere e successivamente da approfondire. L'obiettivo rimane sempre lo stesso: evitare che si ripetano episodi come quello del marzo scorso, quando - con una dichiarazione d'amore vergata a vernice spray rossa lunga dodici metri - venne deturpato l'esterno del baluardo Santa Maria, dalla sortita dell'ex campo Balilla al tribunale, un'area che oltretutto era stata appena restaurata. Per restaurare un metro quadrato di Mura, sono necessari circa 3mila euro di soldi pubblici, che il Comune si augura di non dovere più sborsare per episodi di questo genere.
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