Il Tirreno

Lucca

La scuola resta senza luce

Arianna Bottari
La scuola media di San Leonardo in Treponzio (Vip)
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La scuola media di San Leonardo in Treponzio (Vip)

«Enel ha staccato la corrente ma non ci ha avvertiti»

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S. LEONARDO. Scuola senza energia elettrica per tutta la mattina. È accaduto ieri alla media di S. Leonardo in Treponzio, dove dalle 9,30 in poi non è stato possibile accendere luci o usare telefoni, computer e fax. Enel aveva programmato un intervento sulla linea, ma si è dimenticata di comunicarlo alla segreteria dell'istituto. Nessun disagio per i circa 280 alunni, ma molti quelli di carattere amministrativo. Non è stato possibile, per esempio, nominare i supplenti.  Meno male che una mamma è andata al supermercato a fare spese prima di portare il figlio a scuola. Proprio là ha scoperto la causa della mancanza di energia: su un foglietto appeso dagli addetti Enel si spiegavano le modalità della sospensione, dalle 9,30 alle 15,30.  È una prassi ormai comune per Enel.  Si appiccicano avvisi con un po' di nastro adesivo a pali della luce, muri e vetrine e si lascia che gli utenti notino la novità e che, magari, anche il passaparola sia di aiuto.  Così spesso vengono comunicati gli interventi e la sospensione dell'energia elettrica, che a volte si protrae per parecchie ore.  Proprio quello che è accaduto a S. Leonardo in Treponzio.  Peccato che nessuno abbia pensato se non di avvertire la segreteria, almeno di attaccare un avviso al cancello della scuola. E così tutto è rimasto spento e al buio per l'intera mattinata, il secondo giorno di lezione.  «Per fortuna non ci sono stati grandi disagi per gli alunni, che per altro avevano solo tre ore di lezione in quanto stavamo proseguendo con le "giornate di accoglienza" - commenta la vicedirettrice Corbani -. I problemi sono stati più che altro di carattere amministrativo. La scuola è rimasta tagliata fuori da qualsiasi forma di comunicazione con il Comune e con gli altri istituti. La corrente elettrica è andata via alle 9,30 e per un po' ci siamo chiesti cosa stesse accadendo, poi è arrivata una mamma che ci ha spiegato di aver letto l'avviso al supermercato. Non potevamo neanche telefonare ad Enel, i telefoni non funzionavano. Per comunicare con gli uffici dell'amministrazione comunale, abbiamo dovuto inviare la segretaria a Capannori (che, tra le altre cose, ha segnalato anche quello che stava accadendo). Impossibile comunicare con le altre scuole».  La scuola media di S. Leonardo in Treponzio è la sede dell'Istituto comprensivo del Compitese, dunque i contatti con gli altri plessi è fondamentale.  «Il fatto più grave è che non siamo stati in grado di nominare i supplenti, perché tutta la documentazione e le graduatorie erano custoditi negli hard disk dei computer, che ovviamente non funzionavano - dice ancora la professoressa Corbani -. Capisco che i lavori vadano eseguiti e non mi lamento di questo, ma sarebbe stato meglio preoccuparsi di avvertire direttamente la segreteria».

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