La manifestazione
In epoca di tagli, si corre ai ripari inventando nuovi servizi
In cooperativa e in parrocchia ecco il doposcuola alternativo
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LUCCA. Boom di offerte di ripetizioni e lezioni di doposcuola sulle vetrine di lavoro in internet. Ma c'è anche chi il doposcuola - ormai un lontano ricordo nell'era dei tagli alla scuola - lo fa in parrocchia, o in cooperative nate proprio per questo scopo. In città sono tanti gli esempi del doposcuola alternativo. Ci sono cooperative di insegnanti, educatori e altri operatori che suppliscono all'attuale mancanza, in varie scuole pubbliche, di questo servizio soprattutto nelle scuole primarie. Un servizio importante nell'economia della famiglia, specialmente quando entrambi i genitori lavorano. Ma anche per la sfera del bambino in particolare se con problemi in qualche materia, che con il doposcuola aveva la possibilità di recuperare dove mostrava lacune. Anche alcuni istituti religiosi si sono mobilitati per colmare il vuoto lasciato dai tagli alla scuola pubblica che sono andati a toccare il doposcuola. Alcune parrocchie sul territorio comunale hanno organizzato uno staff di insegnanti ed educatori che aiuta i ragazzi dopo la scuola a fare i compiti. Ma un servizio del genere rappresenta anche una sicurezza per i ragazzi, che hanno un punto di riferimento in attesa del ritorno dei genitori.
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