Il Tirreno

Lucca

Marchi vuole il reintegro
nell’incarico all’ufficio scuola

Cita il Comune il dirigente defenestrato

Cita il Comune il dirigente defenestrato

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 LUCCA. È fissata per il 24 settembre l'udienza davanti al giudice del lavoro per la causa fatta al Comune dal dirigente Giovanni Marchi (nella foto), defenestrato dall'ufficio scuola nel bel mezzo della bufera sugli aumenti dei costi per il servizio mensa. Sul dirigente l'assessore Buonriposi aveva fatto ricadere la colpa del caos prodotto dall'arrivo alle famiglie di una comunicazione in cui si indicavano dati non ancora ben definiti dalla giunta e poi oggetto di scontro, anche nella maggioranza di centrodestra.  Ufficialmente a Marchi (che ha sempre sostenuto di aver semplicememnte dato seguito ad una decisione dell'amministrazione) non è mai stata fatta alcuna contestazione ufficiale, ma nell'ambito di una ristrutturazione della dirigenza si è trovato trasferito e destinato ad altri incarichi.  Nel ricorso, Marchi sostiene che si tratta di mansioni non paritetiche che lo penalizzano.  Per questo motivo chiede il reintegro nelle funzioni precedenti.  Il Comune ha da parte sua deliberato l'affidamento della difesa all'avvocato Mario Andreucci.

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