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Sono offerti dalla Regione ma si richiedono attraverso gli uffici comunali
Buoni per pagare l'asilo nido privato destinati ai bimbi in lista di attesa
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LUCCA. L'amministrazione comunale mette a disposizione delle famiglie con bambini in lista di attesa per gli asili nido comunali buoni (offerti dal governo regionale) che potranno essere utilizzati per permettere ai propri figli di frequentare asili nido gestiti da privati. «Ricordo ai genitori con figli in età compresa tra i tre mesi e i tre anni che sul sito della Regione è disponibile la modulistica per richiedere al Comune i voucher a sostegno delle iscrizioni a strutture private, per tutti quei bambini in lista di attesa negli asili nido comunali», afferma Donatella Buonriposi, assessore all'istruzione. Le domande. Si invitano le famiglie interessate a presentare la domanda al più presto, dato che la il termine ultimo per chiedere l'accesso a questo beneficio è il prossimo 28 settembre. I requisiti. I requisiti richiesti dal bando di assegnazione, oltre alla lista d'attesa, prevedono che il bambino sia nato fra il primo gennaio 2008 e il 31 maggio 2010. Deve inoltre frequentare un nido privato, un centro giochi educativo, un nido aziendale privato, un nido domiciliare privato accreditato, oppure deve essere affidato a una babysitter privata iscritta nell'elenco degli educatori domiciliari. Tra i requisiti, infine,rientra il fatto che genitori non devono essere già beneficiari di buoni servizio comunali o altro contributo per la fruizione dei servizi prima infanzia. La scadenza. La domanda può essere presentata entro il 28 settembre 2010 all'Ufficio Protocollo del Comune o direttamente all'Ufficio Servizi educativi prima infanzia, che si trova presso il Centro Culturale Agorà in Piazza dei Servi ed è aperto al pubblico nei giorni di martedì e giovedì ore in orario 8,45-17,15. Indirizzo speciale. «È compito del Comune raccogliere le richieste per i voucher regionali dalle famiglie», continua la spiegazione di Buonriposi. «Ho verificato io stessa - aggiunge - la presenza di tutta la modulistica necessaria alla domanda, ma mi sono resa conto della difficoltà di reperimento, perché è collocata in un'area del sito di non facile e immediato accesso. Per questo motivo - prosegue l'assessore - invito tutti i genitori interessati a recuperare il materiale digitando questo indirizzo web: http://tinyurl.com/37ad2bw, da me creato per facilitare l'accesso al bando e a tutta l'informazione necessaria per la presentazione della domanda». Informazioni su Facebook. Aggiunge l'amministratore: «Per favorire la diffusione dei voucher ho redatto anche un breve documento informativo, pubblicato sulla mia pagina Facebook. Invito perciò tutti gli interessati a prenderne visione al più presto». Buoni fino al 50% della spesa. «Anche se questi interventi - ha concluso l'assessore -, richiedono al Comune un forte sforzo economico, sono fondamentali per le famiglie, soprattutto in un momento di crisi come quello attuale, perché in molti casi permettono alle mamme di continuare a lavorare. Il voucher infatti può coprire fino al 50% delle spese ammissibili, con un tetto un massimo di tremila euro».
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