Proteste
Ingente la somma necessaria per le opere nelle zone colpite dalla recente alluvione
Piano d'intervento per Vinchiana
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Due immagini dei danni causati dalla recente alluvione nella zona di Vinchiana La giunta approva il progetto, ma non ci sono i soldi
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LUCCA. Approvato dalla giunta, su proposta del servizio di protezione civile, il piano di intervento per il ripristino delle zone colpite dal dissesto idrogeologico causata dalla alluvione in Brancoleria. Il progetto è stato presentato all'assessore provinciale Simonetti. «Le alluvioni che hanno colpito di recente le zone della Brancoleria - spiega l'assessore comunale Stefano Pierini - hanno provocato danni consistenti al territorio ed alle popolazioni delle frazioni di Piaggione, Vinchiana, Aquilea, Palmata, Tramonte, Saltocchio e S. Lorenzo di Moriano. Oltre ad aver determinato ingenti spese, oltre un milione di euro, a carico del Comune per il ripristino di somma urgenza di strade, versanti e corsi d'acqua per rimuovere situazioni di rischio imminente, gli eventi alluvionali hanno confermato una situazione a rischio dal punto di vista idrogeologico come quella di Vinchiana, già in passato teatro di gravi e luttuosi fenomeni di dissesto». Per questo il Comune, congiuntamente con il Consorzio di bonifica Auser Bientina e la Comunità montana della Media Valle, con il coordinamento della protezione civile comunale, ha eseguito una ricognizione da cui è emersa la necessità di interventi urgenti di ripristino e prevenzione. Poiché servono ingenti risorse economiche «che non possono gravare unicamente sul bilancio ordinario dell'amministrazione comunale, è stato predisposto - dice Pierini - un piano di intervento complessivo a valenza pluriennale che sarà presentato sia a livello regionale che ministeriale per ottenere i finanziamenti previsti dai diversi enti, anche in relazione alla competenza sovracomunale che la situazione di rischio determina. Richiederemo, insieme al Consorzio Auser ed alla Comunità montana, incontri sia alla Regione che ai ministeri competenti per illustrare la situazione nelle zone interessate ai fenomeni di dissesto e la necessità di reperire risorse finanziarie adeguate per realizzare interventi urgenti rivolti alla messa in sicurezza». Allo scopo è stata approvata la costituzione di un gruppo di lavoro interno all'ente sotto il coordinamento del dirigente del servizio di protezione civile. L'assessore provinciale Simonetti ha sottolineato come, da tempo, la Provincia abbia effettuato studi approfonditi, relativi alla dinamica dei versanti, individuando questa zona come tra le più critiche del territorio provinciale e ha garantito supporto.
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