La manifestazione
SETTEMBRE SICURO
Controlli a tappeto al Luna Park e in centro storico
◗
Gente in città e al Giannotti 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Settembre Lucchese all'insegna della sicurezza. Carabinieri e polizia municipale stanno presidiando - e lo faranno sino all'ultima fiera, quella cosiddetta delle Carogne, di mercoledì 29 - il centro e l'immediata periferia per evitare furti, scippi, liti, risse ed episodi di violenza che negli ultimi anni hanno caratterizzato un mese vitale per il commercio lucchese con la presenza del Luna Park e degli stand degli ambulanti. E proprio nell'area di via delle Tagliate - riservata alle giostre per bambini e alle attrazioni per gli adolescenti - i carabinieri hanno piazzato una Stazione Mobile con una pattuglia che nel fine settimana anche di notte controlla la situazione e che, con la sola presenza, sconsiglia malintenzionati e microcriminalità a compiere reati. Per la sicurezza del Settembre Lucchese vengono impiegati quaranta carabinieri: venti nel turno di mattina, altrettanti nel turno del pomeriggio. Per la festa di Santa Croce sono state dislocate dalla Compagnia di Cortile degli Svizzeri - diretta dal capitano Tiziano Marchi - pattuglie di militari al terminal dei pullman in piazzale Verdi, alla stazione ferroviaria, al mercato di Borgo Giannotti, ai caselli autostradali di Lucca, Capannori e Altopascio e sulle varie arterie: dal Frizzone al Compitese, dalla Bientinese alla Pesciatina. Obiettivo principale la prevenzione e il controllo di legalità sui venditori ambulanti che partecipano alla fiera. Soprattutto la verifica dei documenti degli extracomunitari che in passato provocò la reazione di alcunu immigrati - a cui vennero sequestrati prodotti con marchi contraffatti - che arrivarono a spingere e gettare a terra una giovane vigile urbano procurandole lesioni e contusioni varie. Ai controlli parteciperanno anche pattuglie della polizia municipale in modo da rendere più sicura l'intera periferia cittadina. Nel mese di ottobre i carabinieri, d'accordo con presidi e direttori didattici, effettuarono controlli di prevenzione all'uscita degli istituti scolastici. Nel mirino lo spaccio di sostanze stupefecenti e il crescente fenomeno del bullismo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
