Proteste
Ostello, un flop annunciato
◗
LOstello aperto a Vorno «Meglio investire i soldi per valorizzare Vorno»
1 MINUTI DI LETTURA
VORNO. Il flop dell'Ostello? Un insuccesso annunciato. Lo sostengono alcuni residenti (Carlo Bullentini e altri) i quali chiedono di restituire l'ex elementare alle associazioni di volontariato e al paese come punto di aggregazione per attività culturali, mostre e altri appuntamenti. «La realizzazione dell'Ostello fin dalla fase di progetto, fu sempre contestata dai paesani in quanto ben consapevoli che simile struttura non avrebbe mai funzionato: le proteste sostenute anche dall'allora presidente della circoscrizione 4 (Eugenio Bertolli) furono rese inutili dal sindaco Del Ghingaro - dice Bullentini -. Ci lasciano molto stupiti e increduli le parole e le accuse di Giovanni Massoni all'amministrazione comunale circa la mancata collaborazione nel funzionamento dell'Ostello, che invece a nostro avviso ha soddisfatto con soldi pubblici ogni sua richiesta in questo inutile progetto. La realizzazione dell'Ostello, voluta ad ogni costo anche dall'assessore Ghilardi, ha provocato lo "sfratto" forzato delle varie associazioni presenti sul territorio, dalle loro sedi nella ex scuola». Secondo Bullentini e altri residenti di Vorno, i soldi risparmiati potrebbero essere investiti nel miglioramento dei servizi, nel rifacimento delle strade, nell'ampliamento reti fognarie e del metano, e perché no, una corsa supplementare di pullman dal costo annuo di 2800 euro tra Vorno e Lucca, necessaria ad una persona gravemente invalida «ma che l'amministrazione non ha mai considerato importante».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
