Attenzione
Aumentate le frequenze rispetto alle preiscrizioni al Machiavelli
In più di trenta nella classe
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Il dirigente del Machiavelli Vittorio Barsotti Il preside chiede un'altra prima per il liceo di scienze umane
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LUCCA. Una nuova classe iniziale del Liceo delle Scienze umane al Machiavelli. La chiede il dirigente dell'istituto, Vittorio Barsotti. «L'applicazione delle disposizioni sull'avvio dell'anno scolastico 2010-2011, ispirate alla logica del contenimento della spesa, si combina con la particolare situazione di incertezza degli utenti, inevitabile frutto del momento attuale che vede l'avvio di una riforma dei percorsi di studio; i due fatti stanno creando anche al "Machiavelli" situazioni di grande disagio. Infatti, se non interverranno fatti nuovi, il liceo delle scienze umane partirà con più di 30 studenti per classe». Una situzione paradossale dla momento che questo percorso è l'unico veramente nuovo della riforma, e, quindi, viene vissuto - dice Barsotti - dall'utenza «con incertezze e qualche disorientamento, fin troppo prevedibili anche in ragione dei tempi e dei modi con i quali è stato possibile organizzare l'orientamento scolastico. È bene ricordare che la scelta della scuola media superiore andava decisa entro il 31 marzo 2010, e che alla scadenza si è venuti dopo un percorso assai accidentato ed incerto». Si è infatti verificato, per il Liceo delle scienze umane, un fortissimo scostamento dei dati fra le iscrizioni rilevate al 31 marzo 2010 e le richieste di passaggio a questo indirizzo pervenute all'istituto al momento del perfezionamento delle iscrizioni dopo il conseguimento della licenza media. «Uno scostamento - aggiunge Barsotti - che porrà la dirigenza di fronte ad un dilemma imbarazzante se non si potrà accrescere il numero delle classi: o far partire classi con numeri di studenti eccessivi, (in un caso 35 alunni), o rifiutare le richieste, ostacolando così un completo esercizio del diritto allo studio. Una situazione aggravata dai risultati delle verifiche per gli studenti con sospensione del giudizio, che hanno portato ad un ulteriore accrescimento delle richieste di inserimento nelle classi prime». Il dirigente scolastico si è rivolto, con una motivata e dettagliata lettera, all'Ufficio scolastico provinciale e regionale affinché venga autorizzata una ulteriore prima del Liceo delle scienze umane: «Autorizzazione possibile, purché le disposizioni vengano applicate con quell'elasticità che sembrerebbe assai naturale laddove si consideri che è in gioco il corretto avvio di un percorso innovativo, quindi uno degli elementi di maggiore originalità della riforma. Un percorso che poteva non essere completamente capito e valutato da studenti e famiglie, visto anche il già ricordato scenario nel quale si è svolto l'orientamento scolastico». Barsotti assicura studenti e famiglie che seguirà l'iter della richiesta «con la massima cura, confidando che, se pur in una fase di difficoltà finanziarie, l'amministrazione scolastica non sottovaluterà l'importanza di avviare in modo didatticamente idoneo l'unico percorso totalmente nuovo della riforma, attivato al "Machiavelli", per l'intero comprensorio della Piana».
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