Sicurezza
Tambellini boccia lipotesi di una lista del docente universitario
Il progetto di Sereni? Non c'è una visione politica
◗
Il consigliere comunale Tambellini 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Il professor Umberto Sereni è pronto a presentare una propria lista forse per le comunali (in caso di voto anticipato), forse per la Provincia? Faccia pure, decideranno i cittadini se si tratta di un progetto credibile. Il capogruppo del Pd, Alessandro Tambellini, liquida così la novità politica dell'ultima ora. Cosa pensa della risposta positiva di Sereni all'appello di Baudone e Dinelli? «Penso, anzi prendo atto del fatto che l'invito viene da due esponeNti di rango del centrodestra, i quali dichiarano che non voteranno l'ex sindaco di Barga, pur invitandolo appunto a presentarsi come candidato, va bene in qualsiasi posizione, o per le Provincia o per il Comune. Se questo è un disegno chiaro lo lascio decidere a chi legge. In momenti come questo c'è posto per tutto. Anche per Sereni, il quale ha tutto il diritto di cercare i suoi spazi. Alla fine, comunque, sarà evidente chi gioca a carte scoperte secondo una linea coerente e chi invece costruisce architetture politicamente non ben definite nelle finalità». L'intenzione, a quanto pare, è una trasversalità che non abbia più bisogno delle tradizionali connotazioni di destra e sinistra. «Nutro sempre una discreta diffidenza per chi parte da una collocazione per poi non sapere dove sta. Preferisco la coerenza in politica. Se qualcuno non si muove per una visione e una prospettiva politica precise, significa che si muove per sé. Dietro le parole si trovano diverse concezioni della vita associata. Confondere tutto ha poco significato. E non basta fare appello allo scudo della Costituzione, la quale dà principi e regole che possono essere interpretate con contenuti molto diversi». Sereni accusa l'opposizione di ignavia. «Ognuno porta in politica quel che è come persona. Sappiamo distinguere le provacazioni dalle questioni serie. E le provacazioni non meritano risposta. Se comunque Favilla concluderà con le dimissioni non sarà certo per i "Forza Lucca" di Sereni allo stadio. Sarà per chi ha lavorato all'opposizione con costanza, con un'attività giornaliera scrupolosa e attenta, preparando prospettive diverse per il futuro. E finché Favilla avrà i numeri per continuare (così come stabiliscono le norme), non sarà certo con qualche vociare che si metterà fine ad una condizione di stallo che penalizza una città fin dagli inizi dell'attuale esperienza amministrativa».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
