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Alla Pieve l'ultimo saluto al giovane morto in uno scontro

Alla Pieve l'ultimo saluto al giovane morto in uno scontro

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 LUCCA. Familiari e amici hanno dato l'ultimo saluto a Nicola Liotta Pescaglini, il giovane operaio di 22 anni morto venerdì pomeriggio per le gravi ferite riportate in un incidente avvenuto sulla via della Madonnina ad Antraccoli. Dopo il decesso la madre aveva acconsentito alla donazione di tessuti. Il rito funebre è stato celebrato ieri pomeriggio nella chiesa di Pieve San Paolo, quindi la salma è stata tumulata nel cimitero del paese, dove già riposa il padre Cristian, morto tre anni fa.  Grande il dolore e l'angoscia della madre, delle sorelle e dei nonni, cui si sono stretti amici e conoscenti, oltre agli altri parenti.  Venerdì pomeriggio poco dopo le 18 Liotta Pescaglini era in sella a una moto Aprilia 125 e stava procedendo in direzione di Antraccoli, quando è finito contro un'auto che marciava nella stessa direzione e che si era portata al centro della carreggiata per svoltare a sinistra ed entrare nei vivai di piante lungo la strada. Un impatto violento, costato la vita al giovane, morto poco tempo dopo in ospedale nonostante i tentativi dei medici di salvarlo.  Nicola abitava con i nonni in corte Di Bene a Pieve San Paolo, mentre la mamma con gli altri tre figli si era trasferita a vivere a Guamo.  Era fidanzato con Melania Di Giovanni, che abita a S. Margherita, e lavorava come montatore meccanico alla ditta Futura a Guamo un'azienda che si occupa della costruzione di pezzi meccanici per cartiere.  Nicola era anche un grande appassionato di motori, una passione ereditata dal padre, che condivideva anche con la sua ragazza. L'altro hobby era la pesca. Ma aveva grande amore e attenzione anche per le sorelle e il fratello più piccolo. R.L.

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