Il Tirreno

Lucca

Disavventura per un’impiegata che abita all’Arancio, lo yorkshire è in gravi condizioni

Aggredita dal pitbull inferocito

Domenico Tani
Roberta Lucchesi e il suo yorkshire Elvis rimaste ferite dall’aggressione del pitbull (Vip)
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Roberta Lucchesi e il suo yorkshire Elvis rimaste ferite dall’aggressione del pitbull (Vip)

È rimasta ferita alle mani per salvare il suo piccolo cane

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 LUCCA. Una donna e il suo cagnolino che stava portando a passeggio sono state aggredite da un pitbull inferocito, sfuggito al controllo della proprietaria. L'episodio è avvenuto l'altra sera intorno alla mezzanotte in via Don Innocenzo Lazzeri all'Arancio. Solo per un caso non si è sfiorata la tragedia, ma il cane e la donna hanno dovuto ricorrere alle cure dei medici.  Lo yorkshire è stato morsicato in più parti del corpo, riportando gravi ferite, mentre la proprietaria nel tentativo di sottrarlo alla ferocia del pitbull ha riportato una serie di ferite alla mano sinistra e al mignolo della mano destra.  «Come ogni sera - racconta Roberta Lucchesi, impiegata presso l'ispettorato del lavoro - sono uscita per portare a passeggio Elvis, il mio yorkshire - quando da un cancello di un'abitazione vicina è fuggito all'attenzione della padrona un grosso pitbull che si è scagliato sul mio cagnolino». Sono stati lunghi interminabili attimi di terrore per l'impiegata, il cui primo pensiero è stato quello di strappare il suo amico fedele dalla ferocia del pitbull fuori controllo.  «L'istinto è stato di prendere l'animale per la pettorina per sottrarlo alla belva inferocita. Ma il pitbull si è rivoltato contro di me mordendomi e azzannando alla schiena il mio cagnolino che ha riportato una serie di gravissime ferite interne.  «Terrorizzata da quanto stava accadendo non ho capito più niente e sono fuggita verso casa tenendo stretto al petto il mio cagnolino. Nonostante fossi sanguinante ho caricato il piccolo Elvis sull'auto e sono corsa al pronto soccorso della clinica veterinaria di San Concordio. Il personale di turno ha immeditamente prestato le prime cure alla bestiola e immeditamente hanno capito che le ferite riportate erano gravi e bisogna intervenire chirurgicamente».  La donna ripercorre con lucidità quei momenti e aggiunge:  «Ho fatto subito chiamare il dottor Romano Biagioni che è il mio veterinario, il quale ha provveduto a fare l'intervento chirurgico riuscendo a salvare la vita al mio Elvis».  Solo più tardi anche la giovane impiegata si è recata al pronto soccorso dell'ospedale Campo di Marte per farsi medicare dalle ferite provocate dai morsi del cane ed è stata giudicata guaribile in sette giorni.  La proprietaria del cane è una giovane straniera che abita in un palazzo della stessa strada, la quale non ha saputo spiegarsi come possa essere accaduta una cosa simile.  Anche lei stava uscendo con il cane al guinzaglio per farlo passeggiare quando le è sfuggito e si è scagliato contro lo yorkshire e la sua padrona.  Anche l'Asl è stata avvertita dell'accaduto e ieri dipendenti dell'azienda sanitaria sono intervenuti per svolgere tutti gli accertamenti del caso.  «È' stata un'esperienza terribile - conclude Roberta Lucchesi - che poteva avere conseguenze ancor più gravi anche per me, ma il mio Elvis lo avrei difeso con tutte le mie forze».

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