Il Tirreno

Lucca

FORZA LUCCA

«Sereni, devi candidarti per Palazzo Ducale»

3 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. Umberto Sereni farebbe bene a candidarsi per le elezioni provinciali. Non lo dicono esponenti della sinistra, ma due politici di centrodestra: Giuliana Baudone e Maurizio Dinelli, di Forza Lucca.  «Qualcuno potrà pensare che abbiamo già troppe beghe nel centrodestra per dedicarci ad altre questioni, ma la politica va letta ad ampio raggio, soprattutto quando entrano in campo amici e persone stimabili, come il professor Umberto Sereni, che si dichiara possibile rappresentante del terzo polo al Comune e disposto a candidarsi a capo di questa ipotetica coalizione, non ancora ben definita né a livello nazionale né locale - dicono Baudone e Dinelli -. Ci permettiamo un consiglio quasi fraterno, poiché mancano ancora 18 mesi alle elezioni, e lui sa bene, avendo fatto molte campagne elettorali vincenti, che partendo presto si rischia di arrivare senza fiato. Ci consenta qualche suggerimento, seppur espresso in chiave goliardica.  «Riconosciamo che, come anche a sua conoscenza diretta, ci sono esponenti del Pdl, soprattutto versiliesi e fiorentini, non lungimiranti, interessati solo a tornaconti personali, che sperano di mandare presto a rotoli l'amministrazione Favilla. Ma garantiamo anche a Sereni che non l'avranno vinta e questa amministrazione arriverà al 2012. Però ci sembra imperdonabile non utilizzare l'esperienza, le capacità, l'estro e la fantasia amministrativa di Sereni, che così bene ha esplicitato come sindaco di Barga, dove ha lasciato ottimi ricordi e molti rimpianti. Il Pd lo ha abbandonato, a nostro sommesso giudizio sbagliando, ma di questi errori è lastricato anche il percorso del centrodestra. Sereni potrebbe partire adesso per proporsi per l'amministrazione provinciale, dove i voti della Garfagnana e della Mediavalle giocano un ruolo importantissimo. In quelle zone lui può contare su un bacino elettorale, superiore a quello di qualsiasi altro candidato, compreso lo stesso presidente uscente. Noi non lo potremo votare, perché convintamente apparteniamo ad un altro schieramento, anche se gli stessi sconsiderati di cui sopra nel Pdl, cercano di convincerci ad andarcene, ma siamo certi che Sereni avrebbe una sicura affermazione personale e di lista. A meno che quel terzo polo e la sua candidatura avessero una caratterizzazione soprattutto civica, che anteponesse l'interesse dei cittadini agli steccati politici. In quel caso potrebbe diventare una proposta interessante anche per il centrodestra. Siamo in molti a pensare che il centrodestra "canonico" non sia competitivo con un suo candidato se non decide di aprirsi al centro e alle liste civiche, a causa delle lacerazioni interne nel Pdl, dovute ai gravi errori degli attuali vertici locali, nominati da Firenze e non eletti in sede locale, e i risultati di Pietrasanta, Massarosa, Capannori e delle stesse europee 2009 e delle regionali 2010 sono lì a dimostrarlo. Pensaci Umberto, prima di sorridere alla partita della Lucchese e metterti a gridare "Forza Lucca"».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web