La manifestazione
Muore in moto contro un'auto
R.L.
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Nicola Liotta Pescaglini; a destra la Peugeot coinvolta nello scontro avvenuto ad Antraccoli (Vip) Tragica fine di un ragazzo di 22 anni in via della Madonnina ad Antraccoli
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LUCCA. Drammatico incidente stradale in via della Madonnina ad Antraccoli. Un ragazzo di 22 anni è morto poco dopo il ricovero in ospedale per le ferite riportate in uno scontro fra la suo moto Aprilia 125 e un'auto. La vittima si chiamava Nicola Liotta Pescaglini e fino a poco tempo fa abitava a Pieve San Paolo, in una corte lungo via di Tiglio, dove risiedono ancora i nonni. In tarda serata la famiglia, rispettando la volontà del ragazzo, ha dato il nullaosta per l'espianto degli organi (cuore, reni, cornee) eseguito dai medici dell'ospedale. L'incidente è avvenuto poco dopo le 18. Nicola, che lavorava come operaio, era in sella alla sua moto e procedeva lungo via della Madonnina con direzione Antraccoli. Davanti a lui si trovava una Peugeot station wagon, condotta da una donna. La macchina, superata la stazione di servizio che eroga metano, si è portata al centro della carreggiata per svoltare a sinistra ed entrare nei vivai di piante che si trovano lungo la strada. Il ragazzo, per cause ancora da accertare, non ha fatto in tempo ad evitare il mezzo e con la moto è finita contro la fiancata sinistra della Peugeot. Un impatto estremamente violento al punto che l'Aprilia 125 e Nicola hanno concluso la loro corsa a diversi metri di distanza. Immediatamente è scattato l'allarme alla centrale operativa del 118. L'operatore di turno, raccolta la chiamata, ha inviato sul posto un'ambulanza con il medico a bordo. L'equipe sanitaria, arrivata ad Antraccoli in pochi minuti, ha portato le prime cure al ragazzo, le cui condizioni sono apparse subito molto gravi. Stabilizzato il ferito, è stato quindi caricato sull'ambulanza che è ripartita in direzione dell'ospedale Campo di Marte. Qui i sanitari di turno al pronto soccorso hanno fatto tutto il possibile per salvare la vita a Pescaglini. E' stato tentato ogni tipo di intervento, si è cercato di rianimarlo e sono stati momenti davvero frenetici e drammatici. Purtroppo però i medici alla fine hanno dovuto arrendersi. Per Nicola non c'era più niente da fare. Sul luogo dell'incidente, per i rilievi previsti dalla legge, è intervenuta una pattuglia della polizia municipale di Lucca. I vigili hanno cercato di ricostruire la dinamica dello scontro, provvedendo ad accertamenti e misurazioni e hanno ascoltato anche la donna che si trovava alla guida della Peugeot, visibilmente sotto choc e rimasta leggermente ferita nell'impatto. E' stato informato anche il magistrato di turno, il sostituto procuratore Piero Capizzoto, che ha disposto il sequestro della macchina e del ciclomotore, che si trovano ora a disposizione dell'autorità giudiziaria per le perizie del caso.
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