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Lucca

Linea intransigente del Pdl che dice no al sindaco «Niente assessori ai dinelliani»

Una riunione del coordinamento provinciale del Pdl (Vip)
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Una riunione del coordinamento provinciale del Pdl (Vip)

Dura presa di posizione: non vanno stravolti gli equilibri Ora solamente Favilla può evitare le elezioni anticipate

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 LUCCA. Linea intransigente del coordinamento provinciale del Pdl rispetto alle richieste di Forza Lucca che vuole (in virtù della sua forza in consiglio dove conta 7 rappresentanti) quattro posti in giunta. Niente da fare, risponde il Popolo della libertà: se lo desidera, il sindaco Mauro Favilla (che al Pdl aveva chiesto di rinunciare a qualcosa, di fare un passo indietro) può dare ai "dinelliani" qualche poltrona esterna (una partecipata, per esempio). Un no deciso al proprio sindaco, l'unico che ora può scongiurare le elezioni anticipate.  La presa di posizione è chiara: «Il coordinamento provinciale, unitamente ai consiglieri e agli assessori del Pdl del Comune di Lucca, esprime pieno eD incondizionato appoggio al sindaco Favilla, al presidente del consiglio comunale (Forza Lucca presenterà una mozione di sfiducia contro Marco Agnitti, ndr) e ai suoi assessori che si stanno adoperando con impegno e competenza. Impegna il proprio gruppo consiliare, così come ha fatto fino ad ora e con la forza che gli deriva dal responso elettorale, a sostenere l'amministrazione Favilla fino alla fine del suo mandato rilanciandone il prestigio e l'immagine messi a dura prova da attacchi pretestuosi, inconsistenti e comunque privi di una visione globale strategica e di ampio respiro. Considera la nascita del nuovo gruppo consiliare (Forza Lucca, ndr), formatosi recentemente, un subdolo tentativo di umiliare e sovvertire la volontà dei cittadini espressa col voto, anteponendo le questioni e le ambizioni personali alle necessità di sviluppo della città. Non ostacola, comunque, l'azione del sindaco, esponente di rilievo del Pdl locale e regionale, tesa a soddisfare le richieste del nuovo gruppo purché non vengano stravolti gli equilibri attualmente esistenti e, soprattutto, la volontà degli elettori».  Ora più che nmai spetta al sindaco Mauro Favilla risolvere il guazzubuglio per evitare che la crisi sfoci nella caduta della giunta e abbia come conseguenza le elezioni anticipate. Favilla dovrà fare appello a tutte le sue capacità di mediazione, ma troverà i "dinelliani" particolarmente agguerriti. Anche se Forza Lucca ha sempre detto di non fare questioni di poltrone, ma al contrario di volere l'attuazione del programma di governo.

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