Il dolore
PORCARI
«La Snai non deve cambiare sede»
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La Snai a Porcari 1 MINUTI DI LETTURA
PORCARI. I lavoratori della Snai chiedono di essere informati sulla trattativa per una fusione o cessione di quote della società. Lo fanno attraverso un ordine del giorno (approvato quasi all'unanimità, 2 gli astenuti) e sottolineano che la Snai «è nata e deve continuare a restare a Porcari, deve essere garantita la centralità del gruppo in loco e i suoi livelli occupazionali». La Snai ha avuto una crescita esponenziale e con i suoi 350 dipendenti è una realtà lavorativa tra le più importanti della provincia.
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