Il dolore
DOMENICA ALLA CERTOSA
Una messa in suffragio dell'eccidio di Farneta
1 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Domenica Comune e Provincia, insieme alla parrocchia di Farneta e l'Istituto Storico Lucchese della Resistenza e dell'Età Contemporanea, commemorano il 66º anniversario dell'eccidio della Certosa di Farneta. Il programma della manifestazione inizierà alle 10,30 con la celebrazione di una Messa a suffragio delle vittime che si terrà alla Certosa di Farneta. Al termine della Messa seguiranno gli interventi del sindaco di Lucca Mauro Favilla, del presidente della Provincia Stefano Baccelli e l'orazione ufficiale del direttore dell'Istituto Storico della Resistenza Lilio Giannecchini. Quindi le autorità deporranno una corona di alloro al Monumento ai caduti e alle due lapidi alla Certosa di Farneta. Nella notte del 2 settembre 1944, alla vigilia della Liberazione di Lucca, un gruppo di Ss entrò nel convento. Vennero rastrellate circa 100 persone tra religiosi e civili. Cominciò così un'odissea del terrore protrattasi fino al 10 settembre con le esecuzioni (soprattutto dei più anziani) in tre distinte località: Orbicciano, Pioppeti e il torrente Frigido. Furono trucidati circa 60 civili tra cui un vescovo e numerosi frati.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google