Sicurezza
Prende corpo lipotesi di elezioni anticipate
Niente accordo con FL e ora la crisi si avvicina
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Il sindaco Mauro Favilla 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Fumata nera dall'incontro tra il sindaco Mauro Favilla e la maggioranza di centrodestra. Chi si attendeva che Forza Lucca (i sette "dinelliani") venissero accolti in giunta è rimasto deluso. Il passaggio non c'è stato e anzi ieri sera sembrava che le distanze fossero ancora molto lontane, al punto da far presagire solo un appoggio esterno di FL (che aveva posto una condizione: la decisione va presa entro la S. Croce). Se davvero sarà così, non occorre essere politologi per capire che il cammino della giunta sarà fortemente a rischio. Con l'incubo dello scioglimento del consiglio comunale e del ricorso anticipato alle urne nella prossima primavera. Quando si voterà anche per la Provincia. Alla riunione c'erano anche i rappresentanti del Pdl, che tuttavia non hanno atteso la fine dell'incontro. Se ne sono andati prima. Prima che la discussione si incentrasse sul programma di fine legislatura. Sulle cose da fare prima della scadenza naturale (se ci sarà) del mandato. Forza Lucca avendo sette consiglieri chiede quattro posti e rivendica pari dignità con le altre forze politiche. Ma non c'è stata una risposta, anche perché il Pdl ha comunicato di dover affrontare l'argomento quest'oggi quando si riunirà il coordinamento provinciale del partito e comunque ha detto no alla richiesta del sindaco di rinunciare a una poltrona. Oggi all'ordine del giorno anche l'espulsione dei finiani Baudone (che peraltro ha pronte le dimissioni) e Simoni. Resta da vedere come sarà valutata la proposta del sindaco ("fate a meno di un posto"): c'è chi paventa una clamorosa spaccatura. Con effetti devastanti: il voto anticipato. E comunque il Pdl è fermo sulle sue posizioni: non intende perdere alcun assessore, né il vicesindaco, né il presidente del consiglio verso il quale Forza Lucca presenterà una mozione di sfiducia. La lunga discussione sul programma (dalle fognature al commercio, passando dalla viabilità e dalle grandi opere) è proseguita a tavola. Davanti a una piazza fumante. A capo tavola il sindaco Favilla, che sta cercando di tenere insieme i pezzi della maggioranza. Ce la farà? Oppure, stanco del prolungato tira e molla, deciderà di dire basta?
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