Sicurezza
Sul sentiero dei funghi a Casatico per una domenica che si preannuncia prolifica
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Cercatori di funghi nei boschi della Garfagnana molto battuti in questi giorni Il Comune di Camporgiano organizza una passeggiata nel bosco esperti del gruppo micologico accompagneranno i partecipanti
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CAMPORGIANO. Le previsioni danno una super domenica di funghi in Garfagnana. A Casatico si tiene la seconda passeggiata del Sentiero del fungo con escursione nel bosco. La manifestazione, organizzata dal Comune, partirà dalla località "La Fontana" alle ore 9 per arrivare alle Polle dell'Olocco dove si terrà una escursione in bosco con ricerca e raccolta di funghi che saranno esaminati e commentati dal presidente del gruppo micologico lucchese. Si preannuncia una buona stagione per i funghi. Il gruppo micologico Puccinelli, la sezione di Castelnuovo, presieduta da Maurizio Paoli, ha di recente organizzato una mostra a Castelnuovo, ha realizzato con Asl e Comunità Montana due opuscoli per spiegare i metodi di raccolta e anche di consumazione dei funghi. La giornata di Casatico sarà l'occasione per una lezione in diretta. Al termine del percorso, sarà possibile pranzare a Camporgiano, 18 euro, in tre ristoranti: "La Vite" (0583-618486), "Il Prato" (0583-618163) e "Il mulino del Rancone" (0583-618670). Quali sono le semplici regole per raccogliere i funghi? «Chiunque sia munito di specifica autorizzazione comunale può farlo - spiegano dal gruppo micologico - non è necessaria solo a chi raccoglie funghi nel proprio comune di residenza e ai minori di 14 anni, che devono essere accompagnati da adulti. L'autorizzazione personale ha validità semestrale (12,91 euro), annuale (25,82 euro) o triennale (61,97 euro)». Importi che sono ridotti del 50% per i residenti nei territori classificati montani, mentre esiste anche l'autorizzazione turistica: 3,62 euro per quella giornaliera, 12,91 plurigiornaliera, valida per sette giorni anche non consecutivi. Ma dove, quando e quanti funghi si può raccogliere? «Si può raccogliere nei boschi e nei terreni non coltivati nei quali sia consentito l'accesso, tutti i giorni dell'anno da un'ora prima dell'alba ad un'ora dopo il tramonto e non più di 3 chili al giorno, salvo esemplari unici, e fino a 6 chili nei territori montani e per i residenti». Oltre a queste norme, ci sono regole da seguire per evitare incidenti: «Innanzitutto è preferibile non recarsi da soli nei boschi, valutare le proprie condizioni di salute, quelle meteo ed evitare località troppo impervie. Serve un equipaggiamento per orientarsi e muoversi con sicurezza nel bosco ed è bene non attardarsi sino al tramonto. È vietato danneggiare i funghi o raccoglierli con strumenti non idonei ed è vietato raccoglierli in prossimità di strade, nelle aree a verde pubblico o industriali. I funghi vanno riposti in contenitori areati». Regole anche per la consumazione: «Non vanno raccolti funghi che non si conoscono e in caso di incertezza è bene identificarli presso l'Asl. Non bisogna raccogliere i funghi troppo maturi. Vanno eliminate dagli esemplari raccolti le parti non in buono stato di conservazione. Vanno consumati ben cotti, mai in quantità eccessive e non spesso».
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