Il dolore
Via S. Leonardo in condizioni di abbandono
A Gallicano l'opposizione chiede immediati interventi
2 MINUTI DI LETTURA
GALLICANO. Via S. Leonardo da Porto Maurizio è in condizioni di semi abbandono. A constatare l'incuria in cui si trova tale strada, che porta al Duomo di S. Jacopo, è il capo gruppo di "Gallicano concreta e solidale" Daniele Venturini. «Quello che mi ha colpito maggiormente è lo stato di trascuratezza, in cui la suddetta via si trova - afferma il consigliere comunale di centro destra -. In alcuni punti, i rami delle piante che costeggiano la strada, invadono la carreggiata e vanno a strusciare al loro passaggio nelle auto; le erbacce regnano sovrane; le cunette, in diversi punti, sono ostruite da detriti e il parapetto in legno, che dovrebbe servire ad evitare agli utenti che si trovano a transitare di precipitare nella scarpata sottostante, è rotto in più punti e non assicura più la funzione per la quale è stato installato. L'impressione che si ricava nel transitare in via San Leonardo, nel tratto che dal paese porta alla chiesa è di abbandono. Ho parlato di via San Leonardo perché è una strada comunale che oltre a servire abitazioni private porta alla chiesa di San Jacopo. Al suo interno vi sono alcune opere artistiche di pregio fra le quali: una Pala d'altare attribuita a Lucca della Robbia; un affresco absidale raffigurante l'Assunzione della Beata Vergine Mari, dipinto da Giovanni Domenico Lombardi nel 1707. «Mi domando quale impressione si possono fare i turisti che vengono a visitare la chiesa. Perché i fedeli o i cittadini gallicanesi che si recano alla Messa o a transitare per i motivi più vari, devono assistere ad una incuria del genere? A mio parere - conclude Venturini - si potrebbe ovviare a questa situazione che è comune su molte strade del nostro comune, con una ordinanza del sindaco che obblighi i proprietari dei terreni confinanti con le strade comunali ad intervenire quando gli alberi creino ostacoli o pericoli per la circolazione stradale». (e.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google