Il Tirreno

Lucca

Stalli fantasma, multe reali

Lo stallo a destra è quello con le righe semi-cancellate: i residenti tratti in inganno prendono la multa
◗
Lo stallo a destra è quello con le righe semi-cancellate: i residenti tratti in inganno prendono la multa

Al Carmine strisce gialle semicancellate: trappola per i residenti

2 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. Fioccano le multe per divieto di sosta in piazza del Carmine, ma in alcuni casi le sanzioni elevate dagli agenti della polizia municipale sollevano perplessità.  Si tratta delle contravvenzioni fatte alle auto dei residenti posteggiate in due stalli «fantasma», che non si capisce bene se esistono o meno.  Per colpa esclusiva del Comune.  Gli stalli in questione si trovano nella fila orizzontale, quella davanti all'ingresso del mercato.  In passato erano stati cancellati per permettere di collocare i cantieri per il rifacimento del palazzo ex Banca d'Italia, che adesso ospita appartamenti, e per lavori allo stabile dove si trova anche il supermercato Sidis.  Le opere si sono concluse da tempo e non si vede perché gli stalli non debbano tornare.  Ma il Comune non ha mai ridipinto le strisce gialle, che a suo tempo aveva (malamente) cancellato. La vernice è riaffiorata e a prima vista i posti sembrano a tutti gli effetti regolari, traendo in inganno gli ignari automobilisti.  Che lasciano la macchina e prendono la contravvenzione, giustificata dal fatto che nella piazza vige (per tutte le 24 ore) il divieto di sosta fuori dei posti consentiti.  Insomma, per una lacuna degli uffici i cittadini trovano sul parabrezza il fatidico fogliettino dei vigili urbani. C'è chi paga, ma c'è anche chi decide di fare ricorso al prefetto sperando che l'istanza venga accolta e la contravvenzione cancellata.  Il Comune dovrebbe fare chiarezza. Decidere una volta per tutta di ridipingere tutti gli stalli (anche quelli a lisca di pesce, e anche qui era stato cancellato uno stallo). Magari lasciando ai residenti anche i tre un tempo eliminati e che - vista la penuria di posteggi dedicati - potrebbero essere chiaramente fatti tornare in uso.  A meno che non valga la legge italica di far cassa facilmente, facendo pagare sempre i soliti. I cittadini. In questo caso gli automobilisti-residenti, che in quella zona del centro storico trovano spesso i posti a loro riservati occupati da chi non ha diritto.  Turisti, ma anche persone che vengono in centro per diletto o per fare spese.  Tra l'altro stanno riaffiorando le strisce blu anche sul marciapiede (riservato ai pedoni) in via della Quarquonia dove in certe ore del giorno, e soprattutto la sera, impera la sosta selvaggia.  Il Comune ha frattanto dipinto righe bianche in via dell'Angelo Custode, vicino alla lavanderia Rosa, per vietare la sosta alle macchine. «Provvedimento - dice l'assessore Marco Chiari - preso dopo la richiesta di una famiglia che incontrava difficoltà a entrare con l'auto nel proprio garage a causa del parcheggio selvaggio. per questo motivo abbiamo ritenuto di accogliere la richiesta».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze