Il Tirreno

Lucca

Al via i lavori di allacciamento alla rete già pronta: ma non erano attivate le pompe di sollevamento

S. Leonardo avrà le fognature

L’abitato di San Leonardo in Treponzio (Vip)
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L’abitato di San Leonardo in Treponzio (Vip)

Finalmente accolte le richieste di 80 famiglie e di varie attività

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SAN LEONARDO. Dopo oltre un anno di attesa partiranno a San Leonardo in Treponzio i lavori di allacciamento alle fognature già realizzate da tempo (nel tratto dopo il supermercato Conad), ma il cui funzionamento era bloccato dalla mancata attivazione degli impianti di sollevamento.  Acque spa, infatti, ha finalmente deciso di risolvere i problemi. Una notizia che sarà accolta come una liberazione dalle numerose famiglie della frazione (circa 80) che ancora non potevamo usufruire del servizio delle fognature, malgrado i lavori agli scarichi fognari fossero stati ultimati da tempo. Un paradosso nel 2010 e nel comune rurale più grande d'Italia.  Addirittura alcune attività, tra cui una lavanderia e un bar, sono stati costretti a rinviare l'apertura della propria attività.  San Leonardo era tagliata fuori. Un intero tratto di fognatura, pronto da più di un anno, non era utilizzabile a causa del mancato funzionamento di una pompa di sollevamento.  Domande in municipio, alla società Acque e risposte che si sono perdute nei labirinti della burocrazia.  Con i cittadini sul piede di guerra. Adesso dopo tante promesse si passerà ai fatti.  «Acque spa ci ha comunicato che nei prossimi giorni inizieranno i lavori di allacciamento - annuncia l'assessore ai lavori pubblici Claudio Ghilardi -. Sono soddisfatto che questa tormentata vicenda sia arrivata ad una soluzione nell'interesse della cittadinanza di San Leonardo che ha avuto molti disagi dal persistere di questa situazione».  Ma cos'è una pompa di sollevamento?  Quando l'altimetria dell'abitato non consente il funzionamento di parti della rete fognaria a canaletta verso l'impianto di depurazione, ad esempio quartieri posti a quota più depressa di quella del depuratore, in punti strategici della rete vengono realizzati degli impianti elevatori. Nell'impianto, devono essere utilizzate delle pompe speciali idonee alla qualità del liquido trattato. L'intervento fa parte dei piani di estensione delle fognature previsti per il 2010.  Altri lavori.  Il Comune ha investito 2,5 milioni per l'estensione del reticolo fognario di altre zone (Segromigno in Piano, Verciano e Lammari) in modo da risolvere il problema delle fuoriuscite di liquami ogni qual volta le piogge risultano più abbondanti del normale. Un ulteriore ampliamento delle fognature è poi previsto a Lammari. I lavori, che sono già iniziati, sono stati concordati tra l'amministrazione comunale e Acque spa. «L'amministrazione comunale mantiene i propri impegni - spiega l'assessore ai lavori pubblici, Claudio Ghilardi - come priorità abbiamo individuato alcune frazioni poste a sud, in frazioni a più alta densità abitativa come Massa Macinaia, Colognora di Compito e Berciano, dove abitano molte persone sprovviste di fognatura».  L'opera principale è quella dell'estensione a Massa Macinaia e San Giusto di Compito, due frazioni finora non raggiunte dalla rete fognaria. Comune e Acque hanno già individuato, in linea di massima, il tracciato. Saranno necessari tre lotti funzionali. Anche la popolazione di Colognora di Compito attendeva i lavori, in quanto non era servita dalla fognatura nera.

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