Attenzione
Stroncato da un infarto il consigliere comunale Nicola Giannecchini
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Nicola Giannecchini, il consigliere di Borgo stroncato da un infarto a 34 anni4 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Un dolore improvviso al petto e subito dopo si è accasciato a terra. E' morto così sabato sera pochi minuti prima di mezzanotte Nicola Giannecchini, consigliere comunale di Borgo a Mozzano. Giannecchini, che avrebbe compiuto 34 anni il prossimo 13 dicembre, si trovava nella sua casa in via del Santo a Diecimo quando improvvisamente si è sentito male. Era con i suoi genitori, il padre Angelo e la mamma Anna Dini, e la sua ragazza Angela. Ha avvertito un forte dolore al petto, segnale di un infarto in corso. Subito è partita la telefonata al 118 ma quando i soccorsi sono arrivati ormai non c'era più niente da fare. Tutta la comunità di Diecimo ieri mattina si è svegliata e incredula ha appreso la tragica notizio. Nicola era una persona molto conosciuta, era attivo sia in campo politico che associativo e sportivo. Consigliere comunale a Borgo a Mozzano dal 2004, nel 2009 si era candidato a sindaco alla guida della lista "Alternativa per Borgo" che aveva l'appoggio di Rifondazione comunista. Era molto felice del risultato ottenuto. Riuscì a ottenere il 12,46% con 582 voti, piazzandosi al terzo posto sulle cinque liste che si presentavano alle urne. E, adesso, dai banchi dell'opposizione portava avanti la propria battaglia, sempre con grande passione. Nella prima amministrazione Poggi (2004-2009), aveva fatto parte delle commissioni "Affari generali e istituzionali", e "Istruzione, cultura e sociale". Nel 2004 si era presentato come candidato consigliere della lista di centro sinistra "Per Borgo" che candidava a sindaco Alfredo Scipioni e aveva ottenuto un buon successo personale. Poi in seguito si era distaccato, andando a costituire il gruppo "Sinistra e l'Arcobaleno" che lo ha portato nel 2009 a candidarsi a sindaco. Attualmente ricopriva la carica di vice presidente del consiglio comunale di Borgo a Mozzano. Faceva parte, in maniera attiva, anche del Comitato Ambiente di Diecimo che osteggia l'impianto di inceneritore che la Lucart voleva realizzare a Diecimo e quello che la ditta Alce vorrebbe costruire a Fornoli. Adesso, con ogni probabilità, il suo posto in consiglio verrà preso da Mauro Bianchi, giunto secondo per numero di preferenze (45) nella lista di Alternativa. Nicola, dopo aver studiato al liceo scientifico Vallisneri di Lucca, aveva intrapreso gli studi universitari nella Facoltà di Lettere e Filosofia scegliendo il corso di laurea in Storia contemporanea. Era un grande appassionato di calcio, sport che ha praticato per anni ricoprendo il ruolo di portiere. Di recente invece aveva intrapreso l'attività di allenatore proprio per il Diecimo F.C. Era l'animatore e organizzatore della festa dell'estate che si svolge ogni anno a Diecimo nel campetto vicino alla Pieve nei mesi di luglio e agosto. Una festa in cui, tra le altre cose, organizzava anche un torneo di calcetto con più di venti squadre partecipanti. Giannecchini oltre ai genitori e alla ragazza, lascia la sorella Claudia che si è sposata proprio pochi giorni fa, il 28 agosto, e che era in viaggio di nozze in Egitto e sta ritornando a casa. Incredulo e addolorato è il presidente del Consiglio comunale Giovanni Landucci: «Ho appreso questa triste notizia - afferma - ieri mattina e ho fatto subito alcune telefonate per cercare conferma perché non credevo fosse vero. Non riesco a capire proprio come possa essere successo, era un ragazzo giovane, mi dispiace davvero molto. Mi sono recato subito a Diecimo dalla famiglia per portare le mie condoglianze e per dimostrare la mia vicinanza. Nicola l'ho visto per l'ultima volta al consiglio comunale di martedì. Era un consiglio in cui parlavamo di gestioni associate con la presenza dei Comuni di Fabbriche di Vallico e Barga. Anche Nicola è intervenuto nel dibattito, come sempre. «Inoltre - aggiunge Landucci - siccome nei giorni scorsi io mi trovavo nella cittadina gemella di Aalesund in Norvegia, le convocazioni per quel consiglio comunale e per quello che si dovrebbe svolgere domani sera erano state firmate proprio da Nicola, in qualità di vice presidente dell'assemblea. Era la prima volta che questo accadeva». Molto addolorato anche il sindaco Francesco Poggi che ha appreso la notizia a Copenaghen (in Danimarca), dove si trova da mercoledì con la scuola civica di musica di Borgo a Mozzano.
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