Il dolore
Murabilia, boom di visitatori
Domenico Tani
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Zucche giganti Rispetto all'anno scorso le presenze tra gli stand aumentate del 20%
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LUCCA. Si conclude questa sera con un grande successo di pubblico e di vendite, la 10ª edizione di Murabilia, la mostra mercato del giardinaggio amatoriale sulle Mura. I primi due giorni hanno l'affluenza di svariate migliaia di persone, venerdì c'è stato un aumento di ben il 20% dei visitatori rispetto allo scorso anno, mentre ieri l'afflusso è stato addirittura superiore. E mentre si fa il bilancio di questa manifestazione si pensa già ad un possibile ampliamento della mostra, per permettere la partecipazione di altre decine di espositori che quest'anno sono rimasti esclusi. Si tratta di un evento che da sempre richiama un pubblico di appassionati di fiori e giardinaggio con una forte ricaduta economica per tutta la città e in particolare per il settore della ristorazione e degli alberghi. «Siamo veramente soddisfatti dal grande afflusso di visitatori - dice il direttore dell'Opera delle Mura Antonella Giannini - tra cui anche molti stranieri». «C'è soddisfazione anche tra gli operatori - aggiunge l'assessore alle opere delle Mura Moreno Bruni - perchè le vendite stanno andando molto bene». «Il successo di questa manifestazione - conclude Giulio Landucci del direttivo dell'Opera della Mura - è un'ulteriore conferma della potenzialità di questo nostro importante monumento». Questo pomeriggio alle 16 all'interno dell'Orto Botanico si svolgerà la premiazione dei bambini che hanno aderito all'iniziativa «La scuola oltre la scuola». Al baluardo San Salvatore, dove è in corso la mostra delle zucche, sarà assegnato un premio alla zucca più grossa. Sempre nella mattinata di oggi è atteso l'arrivo di un pullman da Roma con un gruppo di amanti delle orchidee per visitare questa esposizione. «Murabilia è una tra le più importanti manifestazione di questo genere in Italia - tiene a sottolineare il curatore Giuseppe Benedetti - il visitatore può ammirare vere e proprie rarità floreali. Ben 14 sono gli espositori stranieri tra cui un tedesco che espone orchidee rarissime ed un espositore inglese che ha portato fiori di rara bellezza raccolti in oltre venti anni di viaggi in tutto il mondo». Tra gli espositori presenti si distinguono l'Officina delle Arti, specializzata nell'arredo dei giardini, dalle pavimentazioni in pietra all'oggettistica ornamentale. L'altra è l'azienda agricola Facchini di Urbino che presenta ben 80 qualità di vecchi ulivi alcune delle quali risalenti all'epoca romana. Infine nella zona del Giardino Botanico c'è una esposizione di dipinti botanici realizzati da artisti australiani, sud africani, inglesi, spagnoli e turchi e 50 acquarelli di orchidee italiane.
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