Il Tirreno

Lucca

Questi luoghi lo hanno ispirato per «Meccanica celeste», tra i visitatori anche Vergassola e Riondino

Lo scrittore Maggiani è di casa fra questi boschi

P.T.

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 LUCCA. Lo scrittore Maurizio Maggiani è di casa tra i monti di Cerasa. Anzi, questa valle incastonata sotto l'Appennino è uno dei luoghi che lo ha maggiormente ispirato per il suo romanzo "Meccanica celeste", ambientato totalmente in Garfagnana, con personaggi realmente esistiti.  Maggiani è andato tante volte all'azienda agricola, come testimoniano, tra l'altro, le foto ricordo dello scrittore in evidenza nella sala destinata alla ristorazione. Dove ci sono anche le immagini di altri personaggi noti che hanno scoperto Cerasa e ci tornano sempre: tra loro Dario Vergassola e David Riondino.  Da Mario Cavani, il pastore che ha lasciato le redini dell'azienda agricola alla figlia Ombretta, Maggiani ha ascoltato i racconti di quei monti e le storie dei suoi abitanti, molti dei quali diventati tra i personaggi di spicco del romanzo.  Come l'Omo nudo, norcino forte e rude, ma d'animo gentilissimo, che andava in giro a torso nudo anche d'inverno per via di una strana malattia presa in campo di concentramento. O come la maestra Duse, madre del protagonista di "Meccanica celeste", che ogni settimana affrontava sentieri lunghi e faticosissimi, quasi sempre immersa nella neve, per andare a fare scuola sui monti.  Nel libro, poi, ci sono anche i secolari castagni di Cerasa e tra tutti spicca Beniamino, una delle piante che la Comunità montana ha dato in adozione e il cui custode, peraltro, è proprio Mario Cavani.  Ogni castagno ha un nome perché è stato adottato. Infatti nello storico castagneto, composto da 150 antiche piante alcune delle quali raggiungono i cinque secoli, è in atto un progetto della Comunità montana che prevede l'assegnazione dei castagni in forma personalizzata a chi ne fa richiesta. Il genitore della pianta dà un contributo per la conduzione della selva - realizzata con metodi di agricoltura biologica certificata - e in cambio riceve farina, castagne secche e altri prodotti.  Può inoltre partecipare direttamente alle varie fasi della produzione, come la raccolta, l'essiccazione, la molitura. E, una volta all'anno, c'è una grande festa per tutti, con maxi merenda nel prato di Cerasa.  Chi volesse visitare l'azienda e fermarsi a mangiare può telefonare al numero 339 7054392.

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