Finanza
Soldi per l'osservatorio turistico
◗
Villa Torrigiani a Camigliano Progetto Cats, la Regione accorda 20mila euro di finanziamento Vellutini: «Ora il Comune può entrare a fare parte della rete toscana»
2 MINUTI DI LETTURA
CAPANNORI. Capannori ha ufficialmente aderito alla rete degli osservatori turistici di destinazione promossa dalla Regione, con l'obiettivo di confrontare e misurare il fenomeno turistico nei vari territori della Toscana. L'ente regionale ha finanziato con circa 20mila euro il progetto presentato dal Comune e denominato Cats, "Capannori turistica e sostenibile" e a partire dalle prossime settimane l'amministrazione comunale inizierà a lavorare per costituire il proprio osservatorio turistico di destinazione. L'osservatorio con tutta probabilità entrerà in funzione entro la fine dell'anno. «Il turismo sta cambiando e sempre più sta diventando un settore che deve basarsi anche su dati e numeri relativi alle presenze e ai flussi turistici e alla loro composizione - sostiene l'assessore alle attività produttive, Maurizio Vellutini - Credo che sia anche molto importante rilevare il grado di soddisfazione del turista a tutto tondo, per quanto riguarda la qualità non solo delle strutture ricettive e di ristorazione, ma anche la mobilità, il trasporto pubblico, la qualità dell'aria, le proposte culturali e di intrattenimento che offre il territorio, per poi dare vita a azioni di promozione e di accoglienza turistica sempre migliori e più mirate. Un'attività che senz'altro vedrà il coinvolgimento delle associazioni di categoria. Costituire un osservatorio turistico che ha anche queste funzioni, riveste quindi oggi molta importanza perché ci consente di avere il polso della situazione dell'andamento turistico a Capannori». Le azioni di monitoraggio saranno realizzate anche attraverso la distribuzione di questionari ai turisti e con sondaggi via internet. L'osservatorio turistico di Capannori, più nello specifico, avrà il compito di attivare ricerche scientifiche riferite agli obiettivi e alle azioni previste dalla rete degli osservatori turistici di destinazione e di dar vita a forum permanenti sui temi del turismo sostenibile. Dovrà, inoltre, introdurre sistemi di gestione ambientale per l'avvio del processo di certificazione ambientale da sviluppare come iniziative sinergiche ai processi di sviluppo del turismo sostenibile e delle componenti pubbliche e imprenditoriali del territorio, nonché acquisire servizi tecnici e scientifici per la rilevazione e la misurazione dei fenomeni collegati agli obiettivi di competitività e sostenibilità. «Stiamo per dare vita - conclude Vellutini - a nuove azioni di promozione e di accoglienza che renderanno il turismo capannorese sempre più competitivo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
