Il dolore
Peru, non ti dimenticheremo
Luca Meconi
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Folla fuori dalla chiesa, i familiari di Andrea e la bara con la salma del giovane (Vip) Stracolma la chiesa di Fornoli per l'addio allo studente
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BAGNI DI LUCCA. "Bentornato a casa Peru", firmato: "i tuoi fratelli". Gli amici di Andrea hanno voluto salutare così, con uno striscione bianco a scritte nere posizionato vicino alla chiesa, il "Peru", come lo chiamavano abitualmente. La chiesa parrocchiale dedicata ai Santi Pietro e Paolo non ce l'ha fatta a contenere tutte le persone che ieri pomeriggio sono arrivate fino a Fornoli per portare l'ultimo saluto ad Andrea Peruzzi, il giovane investito e ucciso martedì mattina a Pisa mentre camminava insieme a un amico per recarsi all'università. Già molto prima dell'orario fissato per le esequie, le 17, il piazzale antistante la Chiesa, la scalinata e decine e decine di metri delle due strade che portano alla chiesa erano piene di gente. Un lungo applauso ha accolto la bara. Tantissimi i giovani presenti, coetanei di Andrea, ma non solo: segno che questa terribile morte ha colpito al cuore tutti, anche chi non aveva avuto la fortuna di conoscerlo. Tre i sacerdoti a concelebrare le esequie: don Giuliano Ciapi, parroco di Fornoli, don Ascanio Giampaoli, parroco di Bagni di Lucca Villa e Casabasciana, e don Nando Ottaviani, parroco di Coreglia. Ed è stato proprio don Ciapi ha celebrare l'omelia. «L'unica cosa - ha affermato - che serve per capire questa morte è la fede. Se non crediamo siamo nella disperazione». E ha rivolto a tutti i giovani un invito: «Questa sera facciamo la confessione comunitaria in preparazione della festa della Madonna delle Grazie che festeggeremo domenica. Venite tutti a confessarvi e domenica venite alla Messa e alla processione e fate la comunione. Così sarete veramente vicini ad Andrea». Domani, infatti, ricorre a Fornoli la festa della Madonna delle grazie che si celebra in maniera solenne ogni cinque anni anche con i fuochi d'artificio. E domenica oltre ai fuochi, era previsto anche un concerto delle bande di Corsagna e di Valdottavo. Su richiesta degli amici di Andrea, il parroco ha annullato tutto lasciando invariata solamente la messa con la processione. Anche le insegnanti della scuola di Fornoli hanno voluto salutare Andrea: «Ti ricordiamo bambino, ti abbiamo visto crescere e diventare il bel ragazzo che eri, giocare nel campo vicino alla scuola. Siamo partecipi del grande dolore che pervade il paese, siamo vicine alla tua famiglia. Non ti dimenticheremo!». Intanto gli amici di Andrea continuano a lasciare messaggi di affetto sulla sua pagina personale di Facebook, dove inseriscono anche foto e video. E su Facebook è stata aperta anche la pagina "Andrea Peruzzi...un angelo". «Questo gruppo - si legge - è dedicato ad Andrea Peruzzi: amico e compagno. Un ragazzo con un sorriso speciale, un ragazzo con una intera vita davanti spezzata ingiustamente. Un ragazzo che rimarrà vivo sempre nei nostri cuori. Noi non ti dimenticheremo mai». E ieri il gruppo contava già più di 650 membri.
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