Incastrato dalla foto delle turiste
Immortalato da tre ragazze con la pochette rubata a una minorenne sulle Mura
2 MINUTI DI LETTURA
Ladro inchiodato da una foto scattata da tre turiste australiane mentre tiene stretta in mano la borsetta appena rubata a una minorenne sulle Mura. E dire che il malvivente, un albanese di 35 anni residente in centro, si è messo persino in posa. Credeva di finire immortalato nelle foto che come souvenir le avvenenti viaggiatrici avrebbero mostrato oltre oceano.
Non sapeva invece che le tre ragazze - avvicinatesi a lui per chiedere un'informazione sull'albergo che avevano prenotato via internet - si erano accorte dell'istante in cui svuotava la borsetta appena rubata. E da provette detective l'avevano immortalato per poi consegnare l'istantanea al titolare dell'hotel non appena arrivate a destinazione.
I FATTI. Nel tardo pomeriggio un albergatore del centro storico chiede l'intervento della polizia. Tre turiste alloggiate nel suo locale avevano fotografato un ladro mentre svuotava una pochette. La pattuglia arriva in hotel e le ragazze raccontano agli agenti di essersi avvicinate ad un uomo per chiedere un'informazione e di averlo sorpreso mentre svuotava una borsetta intascandosi il contenuto: un telefono cellulare, denaro contante ed alcune card. Avendo capito di essere di fronte a un ladro gli scattano una fotografia per darla alla polizia. Il ladro non capisce l'intento delle turiste. Si mette addirittura in posa - pensando che quella foto poi sarebbe stata mostrata ad amici e parenti delle ragazze - e alla fine per ringraziarle regala pure la borsa rubata ormai vuota.
LE INDAGINI. Non essendoci elementi per risalire alla proprietaria della borsetta viene fatta un'analisi delle denunce nelle ultime 24-48 ore. Alla fine gli agenti individuano, come possibile vittima del furto, una ragazzina dodicenne residente nella periferia cittadina derubata della borsetta lasciata per qualche istante su un tavolo nel bar del Baluardo San Colombano. La foto del ladro viene mostrata alle minorenne che riconosce subito la pochette sottrattale. Il ladro, vecchia conoscenza delle forze dell'ordine, viene individuato in centro, accompagnato in ufficio e denunciato.
Non sapeva invece che le tre ragazze - avvicinatesi a lui per chiedere un'informazione sull'albergo che avevano prenotato via internet - si erano accorte dell'istante in cui svuotava la borsetta appena rubata. E da provette detective l'avevano immortalato per poi consegnare l'istantanea al titolare dell'hotel non appena arrivate a destinazione.
I FATTI. Nel tardo pomeriggio un albergatore del centro storico chiede l'intervento della polizia. Tre turiste alloggiate nel suo locale avevano fotografato un ladro mentre svuotava una pochette. La pattuglia arriva in hotel e le ragazze raccontano agli agenti di essersi avvicinate ad un uomo per chiedere un'informazione e di averlo sorpreso mentre svuotava una borsetta intascandosi il contenuto: un telefono cellulare, denaro contante ed alcune card. Avendo capito di essere di fronte a un ladro gli scattano una fotografia per darla alla polizia. Il ladro non capisce l'intento delle turiste. Si mette addirittura in posa - pensando che quella foto poi sarebbe stata mostrata ad amici e parenti delle ragazze - e alla fine per ringraziarle regala pure la borsa rubata ormai vuota.
LE INDAGINI. Non essendoci elementi per risalire alla proprietaria della borsetta viene fatta un'analisi delle denunce nelle ultime 24-48 ore. Alla fine gli agenti individuano, come possibile vittima del furto, una ragazzina dodicenne residente nella periferia cittadina derubata della borsetta lasciata per qualche istante su un tavolo nel bar del Baluardo San Colombano. La foto del ladro viene mostrata alle minorenne che riconosce subito la pochette sottrattale. Il ladro, vecchia conoscenza delle forze dell'ordine, viene individuato in centro, accompagnato in ufficio e denunciato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
