Il Tirreno

Lucca

Niente voucher per i piccoli non ammessi. A Cappella partiranno i lavori per realizzare l’ascensore interno

Nidi e centri gioco, esclusi 164 bimbi

Bimbi al nido (foto d’archivio) e sotto l’assessore alla scuola Donatella Buonriposi
◗
Bimbi al nido (foto d’archivio) e sotto l’assessore alla scuola Donatella Buonriposi

Buonriposi: al via la costruzione di una struttura a Sant'Anna con 55 posti

3 MINUTI DI LETTURA





In lista di attesa 127 bambini negli asili nido comunali. Altri 37, invece, rimangono esclusi dal centro gioco educativo in orario antimeridiano. In tutto fanno 164 richieste insoddisfatte. Per i bimbi in attesa non ci saranno voucher a integrare le spese della famiglia se frequenteranno un nido privato.

«Alle liste di attesa noi rispondiamo con interventi concreti», dice l'assessore Donatella Buonriposi. L'assessore Buonriposi, delega alla pubblica istruzione e quindi anche ai nidi (oltre che a biblioteche e musei) spiega che gli «interventi concreti», nei piani dell'amministrazione, dovrebbero dare una risposta in tempi non lunghi. Quello più importante consiste nella realizzazione di un nuovo asilo nido nella frazione di Sant'Anna, una delle più popolose della città: un nido che potrà ospitare fino a cinquantacinque bambini e per il quale, informa l'amministratore, «a giorni saranno consegnati i lavori».

Altro intervento riguarderà il potenziamento dell'asilo nido nella frazione di Cappella. Grazie a un finanziamento regionale, spiega infatti Buonriposi, «saremo in grado di dotare il nido di Cappella di un ascensore interno e potremo anche aumentare gli spazi della struttura, per poter ospitare, alla fine di questo intervento, altri quindici bambini almeno». Non ultimo, fra i lavori in agenda dell'amministrazione c'è l'ampliamento dello spazio gioco di San Vito. «Sono al via le procedure per i lavori - dice ancora l'assessore -.

Potremo aumentare la disponibilità dei posti di sicuro in misura di quindici o forse anche di più». Invece, quanto alle liste di attesa, nella misura in cui sono presenti allo stato attuale (i dati, disponibili sul sito del Comune, sono aggiornati al 25 agosto scorso, ndr) Buonriposi considera che «la disponibilità di posti nei nidi e nei centri gioco educativi è aumentata rispetto agli anni scorsi e infatti il numero di bambini in lista di attesa è minore se confrontato con le cifre che si registravano anche pochi anni fa».

La mappa dei posti. I nidi comunali hanno una capienza complessiva di ospitalità pari a 271 posti (suddivisi fra nidi a tempo lungo e corto, ciascuno con tre fasce di bambini: quelli considerati come piccoli, medi e grandi) oltre a 60 posti nei centri gioco. Quante domande. Per l'anno educativo 2010-2011, le domande presentate a marzo di quest'anno ammontavano a 166 per inserire i bambini nei nidi con il tempo lungo, 136 in quelli con il tempo corto. Inoltre, 84 domande sono state presentate per i centri gioco educativo in orario antimeridiano e 17 per il centro gioco in orario pomeridiano.

Disponibilità iniziali. A marzo 2010, il periodo delle iscrizioni per l'anno educativo che inizia a settembre, le disponibilità nei nidi comunali e nei centri gioco era la seguente. Per il tempo corto (orario 7,30-14,30) erano disponibili in tutto 67 posti (di cui 24 per piccoli, 26 per medi, 17 per grandi). Invece la disponibilità per il tempo lungo era di 70 posti, di cui 23 per i piccoli, 33 per i medi, 14 per i grandi. Inoltre, nei centri gioco educativi, la situazione era la seguente: 17 posti disponibili per l'orario antimeridiano, 18 per quello pomeridiano e 13 alla Coccinella (orario antimeridiano).

La situazione si è via via evoluta, anche con disdette e rinunce di alcuni posti assegnati, fino ad arrivare ai numeri attuali. Sviluppi nelle liste. Come succede ogni anno, è possibile che nei prossimi mesi ci saranno sviluppi, nel senso che potranno arrivare disdette, rinunce o trasferimenti di alcuni bambini che hanno avuto il posto in nidi e centri gioco. In ogni modo, come viene indicato anche dagli uffici preposti direttamente sul sito del Comune, i bambini in attesa potranno essere inseriti nelle strutture, qualora si liberassero posti, fino al 31 marzo 2010.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze