Il dolore
La Garfagnana premia due simboli
Luca Dini
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Foto di gruppo per i personaggi cui è stato assegnato il premio Pedreschi Lo scrittore Maggiani e l'allevatrice Cavani ambasciatori della valle
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CASTELNUOVO. Edizione ricca di significato per il premio Enzo Pedreschi. Il settimo anno del ricordo di questa figura importante nel mondo della gastronomia locale, con il premio che è il riconoscimento al lavoro svolto per la promozione dei prodotti tipici della Garfagnana, scrive nel proprio albo d'oro due nomi eccellenti e significativi: Maurizio Maggiani ed Ombretta Cavani. Uno scrittore ed un'allevatrice e produttrice, uniti dall'amore per la Garfagnana. Il riconoscimento, istituito dal comune di Castelnuovo, Consorzio Garfagnana Produce, Slow Food, Regione, Provincia, Comunità Montana e Gal Garfagnana, è stato consegnato a Maurizio Maggiani dalla moglie di Enzo Pedreschi, Anna. Oltre ad una pergamena con le motivazioni, ai due premiati è stato consegnato un piatto disegnato da Nazzareno Belleggia. Questa la motivazione che ha accompagnato il riconoscimento a Maggiani: "Per aver attraversato la Garfagnana con umiltà e desiderio di conoscenza, rispettando la sua identità e toccando la sua anima, sapendo leggerne la nobiltà della sua cultura e la magia della sua storia. Per aver cantato il grande universo custodito nella semplicità dei piccoli mondi incontrati nelle storie delle persone e nelle vie dei borghi di questa terra con il fascino di una Meccanica Celeste". Lo scrittore ha incantato con le sue parole dedicate alla Garfagnana e con una commovente sorpresa finale: «Se sono rimasto in Garfagnana più di un soggiorno è per l'accoglienza della gente - spiega Maggiani - una severa amorevolezza e per questo motivo mi permetto di regalare il mio piatto, a simbolo di chi mi ha accolto, alla maestra Duse Lemetti che mi ha insegnato ad avere sguardo acuto e orecchio attento. Sono orgoglioso di essere stato accolto in questa terra. Una terra da salvaguardare. I paesaggi dell'Appennino sono niente senza l'uomo, se la Garfagnana è stupefacente ai miei occhi è per quello che l'uomo l'ha resa e se smettesse di prendersene cura con la ferocia con cui lo fa adesso, allora tutto finirebbe». Così il vicesindaco Angiolo Masotti: «Siamo grati a Maggiani per il suo amore verso la nostra terra testimoniato anche dal fatto che ha voluto stabilirsi qui e con il suo ultimo libro - dice Masotti - questo premio è un doveroso riconoscimento alla figura di Enzo Pedreschi, personaggio caratteristico di Castelnuovo con grande tradizione visto la sua famiglia va avanti da oltre 2 secoli nella opera di produzione e promozione nel settore alimentare e dolciario». Per la sezione locale del premio, il riconoscimento è stato assegnato ad Ombretta Cavani, figlia di Mario e Gemma, con cui gestisce l'azienda Cerasa (Pieve Fosciana) con questa motivazione: "Per l'attività svolta nel recupero e nella valorizzazione della razza ovina "Garfagnana Bianca", nel segno della tradizione locale, simbolo di tutti coloro che, con grande dedizione e sacrificio, hanno scelto di rimanere legati a questa terra e rappresentano, con la loro presenza, lo straordinario segno dell'uomo a presidio del territorio". Grande commozione per Ombretta e i suoi genitori: «Siamo orgogliosi del premio. Abbiamo mantenuto ciò che facevano i nostri vecchi».
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