Sbanca a Shangai la Presasikura
Rossella Lucchesi
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Ansaldi mostra il prodotto inventato dalla sua aziendaProdotto da un'azienda lucchese il dispositivo di sicurezza brevettato
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LUCCA. Lucca protagonista all'Expo internazionale di Shangai che si concluderà a fine mese con un prodotto altamente innovativo nel settore elettrico. Un dispositivo che consentirà di identificare e segnalare pericolosi malfunzionamenti sulle prese elettiche durante il loro uso quotidiano, evitando incidenti che talvolta possono mettere a repentaglio la vita. Questo grazie a una nuova apparecchiatura che permette di individuare possibili guasti alla linea elettrica delle abitazioni e dei luoghi di lavoro. Un dispositivo sicuro, di facile utilizzo nel rispetto delle leggi e soprattutto economico che consentirà di rilevare il grado di pericolosità di tutte quelle apparecchiature che, per il loro funzionamento, hanno bisogno di essere collegate alla rete elettrica. Dagli elettrodomestici casalinghi tarati a 220 watt agli elettroutensili da lavoro tarati fino a 400 watt per uso industriale. Insomma uno strumento efficace per la sicurezza che consentirà la visualizzazione costante del buon funzionamento di dispersione di terra. Artefice del progetto il lucchese Pierluigi Ansaldi, da venti anni nel settore, titolare della Veto srl. con sedi a S. Marco e Collodi che produce e commercializza materiale elettrico in Europa, Argentina e Sud Africa, avvalendosi della collaborazione di aziende qualificate. Ha una decina di dipendenti e un fatturato di 4 milioni di euro l'anno, ma gli ordinativi sulla nuova invenzione, brevettata, hanno avuto un vero e proprio boom e di conseguenza l'azienda assumerà nuovo personale. Il nome del dispositivo brevettato e adesso sul mercato è "Presasikura", il lancio in grande stile è previsto per l'inizio dell'anno prossimo. «Questo dispositivo consentirà di sorvegliare la rete elettrica in tempo reale e di verificarne la piena efficienza - afferma Ansaldi che definisce Presasikura l'invenzione più innovativa nell'ambito elettrico dopo il salvavita -. In funzione dell'accensione delle spie e di una segnalazione acustica si potranno controllare tutti i parametri elettrici. Con il vantaggio di togliere corrente solo sulla linea interessata senza isolare tutto l'appartamento o il cantiere, poichè il dispositivo isola soltanto il ramo difettoso. Un semplice gesto a garanzia del controllo dell'elettricità per un perfetto monitoraggio». In ambito domestico l'applicazione è consigliabile su tutte quelle prese di corrente in cui le apparecchiature elettriche vengono utilizzate più frequentemente. La protezione installata su una presa eviterà di fare il test sul salvavita consigliato ogni mese, ma eseguito da pochi, spesso perchè scomodo, visto che, anche se per pochi secondi, viene simulato un microcortocircuito che, togliendo l'alimentazione, crea fastidi alle apparecchiature elettriche. «L'utilizzo di questo strumento (indicato e concepito per prese multiple, il cui costo va dai 38 euro per uso domestico ai 75 per uso industriale) è un valido aiuto per la sicurezza di tutti. «Risponde a tutte le più severe normative europee - conclude Ansaldi - e consente numerose applicazioni in campo domestico e lavorativo per tutelare da semplici gesti di routine quotidiana che, in assenza di totale sicurezza, possono generare gravi shock elettrici. «La corrente elettrica non ha corpo nè forma nè odore ed è silenziosa, quindi è fondamentale tenerla costantemente sotto controllo».
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