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Lucca

Il Consiglio? Solo il 23

Il capogruppo del Prc Sichi
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Il capogruppo del Prc Sichi

Sichi: «Nessuna informazione sulle mense»

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LUCCA. Si svolgerà non prima del 23 settembre il prossimo consiglio comunale. All'ordine del giorno ci saranno le mense scolastiche e la costituzione di una commissione speciale sulla sanità. Seguirà, il 27 settembre, un consiglio comunale monotematico sulle Mura urbane e sulle iniziative per i cinquecento anni dalla loro costruzione.  Queste le date fissate ieri dalla commissione dei capigruppo consiliari. Ma la decisione, votata a maggioranza, scontenta una parte dei presenti. In particolare i tre - Antonio Sichi per il Prc, Alessandro Tambellini per il Pd, Vincenzo Giorgi per Governare Lucca - che avevano presentato, in inizio di seduta, la proposta di convocare un consiglio comunale prima dell'inizio dell'anno scolastico 2010-2011 (le date indicate erano quelle del 6 o del 9 settembre) in modo da presentare alla cittadinanza le motivazioni che hanno portato la giunta a deliberare, definitivamente, le tariffe delle mense senza rispettare «le linee prese nel corso dell'ultima conferenza dei capigruppo, dato che la decisione finale sulle tariffe ha disatteso le richieste che invece erano state votate da una stretta maggioranza», protesta il capogruppo del Prc Sichi.  Al quale le date fissate per i prossimi consigli comunali di settembre bruciano per più motivi. Premettendo che «sono tanti due mesi senza convocare un consiglio comunale» (l'ultimo si è svolto il 29 luglio scorso, ndr), Sichi si domanda come «l'assessore competente per le mense (Donatella Buonriposi, ndr) non si senta obbligata a riferire in consiglio le motivazioni che hanno spinto a deliberare in via definitiva sulle tariffe delle mense contravvenendo alla bozza della maggioranza. Sarebbe stata una buona cosa, anche nello spirito della trasparenza. Avrei accettato anche una relazione senza dibattito, purché ci fosse un'informazione alla cittadinanza. Invece le scuole riprenderanno e le famiglie dovranno pagare le tariffe della mensa senza neanche sapere con certezza quanto dovranno pagare. Alla fine, le tariffe istituite non saranno molto diverse da quelle presentate all'inizio e respinte da una maggioranza consiliare seppure stretta. Sono stati inseriti altri parametri, ma la sostanza delle cifre, alla fine, non cambia».  Sichi si dice scettico anche sulla costituenda commissione speciale sulla sanità. «Di cosa si occuperà con precisione. Esiste già una commissione su sociale e sanità. Non so se ne farò parte, devo capire bene», dice.  L'impressione, secondo Sichi e non solo per lui, «ci sia una precisa volontà di evitare confronti, in un momento delicato per l'equilibrio dell'amministrazione». Oltretutto, viste le date dei prossimi consigli, appare evidente che non saranno rispettate le intenzioni annunciate anche dal sindaco di discutere in settembre il piano di rilancio del Carmine e la variante urbanistica.

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