Attenzione
Disfida di pecorini e caciotte
Luca Dini
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Uno dei tanti stand dei produttori di formaggio Castelnuovo, al mercato del formaggio le donne hanno i punteggi migliori
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CASTELNUOVO. I buoni sapori e profumi della Garfagnana protagonisti a Castelnuovo. Una tradizione nata nel lontano 1430 che ancora oggi richiama l'attenzione di produttori privati, di caseifici e del pubblico, sempre presente e molto numeroso. Ecco il succo della mostra mercato del formaggio garfagnino tenutasi ieri pomeriggio sotto il Loggiato Porta. Oltre ad un contatto diretto con gli acquirenti, la mostra mercato prevede l'assegnazione di premi per le varie categorie di formaggio con una giuria di esperti pronti a decretare il vincitore. L'evento, organizzato dal Comune di Castelnuovo, Consorzio Garfagnana Produce, Slow Food, Regione, Provincia, Comunità Montana e Gal Garfagnana, si è aperto sin dalla mattina. Così, mentre la giuria assaggiava le forme ed esprimeva le proprie preferenze, i produttori e i caseifici promuovevano la bontà dei loro prodotti ai passanti. La novità 2010 era rappresentata dalla prima mostra mercato degli arieti garfagnini oltre che al ritorno alla data del 1º settembre. Una scelta del dimissionario assessore al commercio Italo Bertoncini e del consigliere Eugenio Casanova. «Abbiamo ristabilito una tradizione e i cittadini hanno apprezzato - spiega Bertoncini - questa edizione ha segnato un passo in avanti perché non era legata solo al formaggio. In futuro, sarebbe interessante invitare anche produttori di altre zone pur salvaguardando il prodotto garfagnino ed aprire ad altri settori agroalimentari». Quattro le tipologie di formaggio: vaccino, ovvero la caciotta, misto, pecorino e caprino. Questi i risultati. Tra i produttori, per il tipo misto, primo posto per Candida Marchi di Barga con 822 punti che ha preceduto tre forme di Anita Bimbi di San Romano classificate al secondo (811), al quarto posto (702) e al quinto (641). Terzo per Luciano Gonnella di Barga con 760 punti. Grande incertezza per la giuria nel pecorino per i molti concorrenti presenti. Sul gradino più alto la forma di Maria Pia Cerretti di Sulcina con 946 punti davanti a Ombretta Cavani, dell'azienda agricola Cerasa (Pieve Fosciana), con 913, poi a seguire Ernesto Giannini (885), Luciano Gonnella (861) da Barga, Dorando Bertoncini (843) da Cascio (Molazzana), Candida Marchi (831) da Barga, America Bechelli (813) da Castelnuovo, Agostino Martinelli (796) dalla Bottegaccia di Castiglione, Giovanni Biagioni (741) da Careggine e Dino Bechelli (642) da Molazzana (642). Bis per Candida Marchi nella categoria caprino con 760 punti davanti a Maria Franca Togneri (750) di Gromignana (Coreglia), Giovanni Giovannini 749), Alessandra Casci (721) di Barga e Luciano Gonnella (688). Tra i caseifici, poker di affermazioni per il Caseificio Bertagni di Pieve Fosciana che ha vinto tutte le sfide contro il Caseificio Marovelli di Vibbiana (San Romano) eccetto un ex-aequo: nella caciotta 821 punti contro 784, nel misto 827 contro 769, nel pecorino 790 contro 752 e nel caprino perfetta parità a quota 661.
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