Finanza
Casa di riposo e piscina ok
Nicola Nucci
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La piscina comunale di CapannoriCapannori Servizi fa il bilancio delle attività controllate
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CAPANNORI. Tira le somme la Capannori Servizi spa, la "spa in house" (100% del capitale posseduto dall'amministrazione), che controlla alcuni servizi sociali essenziali: farmacia comunale e piscina comunale, casa di riposo comunale a Marlia, Scuola Civica di Musica e i campi da calcetto di Carraia. Il bilancio chiuso il 30 giugno, che ad ottobre dovrà essere approvato dal cda e poi dal consiglio comunale per essere sottoposto alla discussione politica, non evidenzia perdite. «I servizi affidati alla Capannori Servizi istituita nel 2006 sono di utilità sociale, dunque una parte dei "costi sociali" sono coperti dall'amministrazione comunale in modo che i prezzi per gli utenti siano i più bassi - sottolinea il presidente Angelo Fruzzetti, ex consigliere Pd, in carica da circa sei mesi - e grazie anche alla nostra gestione oculata il contributo del Comune è sceso da 800 a 500 mila euro. Stiamo lavorando per migliorare i servizi e renderli sempre più efficienti». Quanto è stata la spesa complessiva della Capannori Servizi? «I costi circa 4,8 milioni, così suddivisi: 2,8 per la casa di riposo e il centro diurno per non autosufficienti, 1,1 per la farmacia, 700 la piscina e i campi da calcetto, 200 mila per la scuola di musica. Mentre le entrate, principalmente tariffe e rette degli utenti, sono state circa 4,3 milioni». Quale è lo scopo principale della spa in house? «Mantenere sotto controllo la spesa dei servizi al fine di garantire un ottimo servizio alla comunità. La nostra funzione è anche quella di stimolare l'Amministrazione ad investire. E già è stato fatto molto nel primo e secondo mandato Del Ghingaro». La casa di riposo Don Alberto Gori a Marlia è forse il servizio più importante. «Capannori deve andare orgogliosa di avere una struttura assistenziale al top e con un personale qualificato. Abbiamo 63 stanze nella Rsa e 13 nel centro diurno per anziani non autosufficienti. Tra l'altro da poco è stato rifatto l'arredamento interno e risistemato il parco». Passiamo alla piscina. Qualche cittadino ha protestato per le tariffe. «Dopo l'aumento di gennaio resteranno invariate. E comunque non sono alte. La manutenzione ordinaria costa, soprattutto l'energia e il personale istruttori. Con l'installazione dei pannelli fotovoltaici sul tetto ci sarà un risparmio sui consumi». Allo spogliatoio dei disabili si accedeva da una stanza di passaggio. Il problema è risolto? «Sono questioni che competono l'amministrazione. Credo però che sia in via di risoluzione. Con il recente restyling a piscina è più funzionale e sicura». L'opposizione sostiene che la piscina avrebbe più ricavi in mano a privati. «Noi pensiamo di svolgere un servizio efficiente apprezzato dalla cittadinanza. Basta vedere le centinaia di iscritti ai corsi per adulti e bambini, anche da altri comuni». Ci saranno novità per la farmacia comunale in piazza Moro? «Sarà mantenuto il servizio di 12 ore continuative nell'interesse della cittadinanza».
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