Il Tirreno

Lucca

Il terremoto fa nascere l'amicizia fra Cune (Borgo) e Campotosto

Luca Meconi

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 BORGO A MOZZANO. Da una tragedia può nascere un'amicizia. Era il 30 ottobre 2009 quando a Campotosto (L'Aquila) veniva inaugurata nei locali parrocchiali una sala polivalente per i ragazzi. Quasi sette mesi prima, il 6 aprile, il territorio abruzzese veniva colpito dal tremendo terremoto. Gli abitanti di Cune rimasero colpiti da quella disgrazia e decisero di fare qualcosa per la popolazione. Il comitato paesano "Romiti" di San Bartolomeo e il rettore don Luigi Bertolucci sono andati in Abruzzo scegliendo Campotosto per concentrarvi il proprio aiuto. È un piccolo paese, fuori mano, pochi abitanti: simile a Cune. Dopo incontri con la popolazione e con il parroco don Juvence Velodranzan detto don Juve, fu deciso che il paese di Cune donasse l'arredo della sala polivalente. Da quel giorno tra queste due popolazioni è nato un gemellaggio. A febbraio 2010 don Juve e un suo parrocchiano hanno fatto visita a Cune, per ringraziare il paese. Lo scorso week-end è partito da cune un pullman per l'Abruzzo. Laggiù, a 1420 metri di altezza nel Parco del Gran Sasso, la compagnia teatrale di Cune, "La porta di servizio", ha messo in scena una commedia in vernacolo.

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