La manifestazione
Tutte le cifre sono da considerarsi al lordo delle imposte di legge
I compensi dei dirigenti
Le Donne (Provincia) il più pagato: 208mila euro
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LUCCA. Il compenso più invidiato è quello elargito al segretario generale (con funzioni di direttore generale) della Provincia Antonio Le Donne. Nelle sue tasche, nel 2010, entreranno 208.524 euro (retribuzione considerata al lordo). Quasi il doppio dei direttori generali dei due comuni maggiori del territorio provinciale. Mentre Massimiliano Volpi, direttore generale del Comune di Lucca, percepisce (sempre al lordo delle imposte), un compenso di 128mila euro. In pratica la stessa cifra (solo pochi euro in meno) di Giuseppina Cruso, direttore generale del Comune di Capannori: la sua retribuzione (al lordo) è di 128.188 euro. Oscillano invece fra 61 e 104mila euro (lordi) i compensi riservati ai dirigenti. Anche in questo caso, i meglio pagati sono quelli che lavorano all'interno dell'amministrazione provinciale. Quanto ai dirigenti del Comune di Lucca, i compensi singoli risultano aumentati, dall'anno scorso, per effetto di due fattori. Uno, come spiega il sindaco Mauro Favilla, è il premio di risultato, i cui cambiamenti negli anni sono determinati per legge. L'altro è l'assenza, quest'anno, dal libro paga di Palazzo Orsetti di Antonella Manzione, dirigente della polizia municipale, al momento in aspettativa. «Non ci sono state delibere per aumenti dei compensi - spiega Favilla -. Il totale complessivo è invariato rispetto al 2009». La forbice tra i compensi dei dirigenti dell'amministratore lucchese è comunque esigua. Per quelli a tempo indeterminato, i valori oscillano da un minimo di 82.976 euro (Antonella Giannini) a un massimo di 91.131 (Stefano Turturici), in pratica l'equivalente di quanto guadagna il segretario (Tiziana Picchi: 91.856 euro, mentre David Marchettoni, capo di gabinetto, ha un compenso lordo annuo di 95.152 euro). Stipendi più leggeri invece per alcuni dirigenti del Comune di Capannori. Dove il più "povero" è Alessandro Lencioni (62.166 euro), mentre il più ricco è Arnaldo Rinaldi (91.639). Sono più fortunati i dirigenti della Provincia. Chi riceve il compenso (lordo annuo) maggiore è Riccardo Gaddi (104.090 euro), quello "minore" va a Gennarino Costabile (81.329 euro). Superano i 67mila euro (lordi annui) anche i direttori degli Apt: sia a Icilio Disperati (Apt Lucca) che a Massimo Lucchesi (Apt Versilia) va un compenso (lordo annuo) per il 2010 di 67.036,11 euro.
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