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Lucca

Tambellini: occorreva la consultazione pubblica

Carmine, il no a Polis di Pd e Governare Lucca

Il mercato del Carmine
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Il mercato del Carmine

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 LUCCA. Continua a far discutere la procedura relativa all'affidamento a un privato del progetto di recupero del mercato del Carmine.  Alessandro Tambellini (capogruppo Pd) contesta che «anche stavolta è mancata una linearità di comportamenti». «Mi preme osservare - dice - che la scelta di far deliberare il piano d'intervento dalla giunta è contraria all'art. 42, comma 2, punto decimo, del Testo Unico, che riporta, tra le competenze del consiglio "acquisti e alienazioni immobiliari, relative permute, appalti e concessioni che non siano previsti in atti fondamentali del consiglio o che non rientrino nella ordinaria amministrazione...". L'articolo è stato riprodotto integralmente nello statuto del Comune». Tambellini spiega che l'intervento sul Carmine «è stato presentato mesi fa da Polis per essere assunto dal Comune, anzi dalla giunta, che procederà ora con manifestazioni di interesse e magari anche con l'affidamento a un partner privato. Ma il percorso doveva essere interamente diverso. Era da avviare un'ampia consultazione pubblica aperta a tutta la cittadinanza. Si dovevano capire quali sono gli ambiti funzionali più utili a contorno dell'attività di mercato e a quel punto decidere la modalità di intervento. Non si escludeva né di procedere in proprio né di avvalersi di privati».  Sulla vicenda interviene anche Governare Lucca. «È noto che Polis - si dice - dopo la fuoriuscita ben remunerata del privato, non costituisce più una Stu (società di trasformazione urbana) e non può effettuare recuperi di patrimonio edilizio eventualmente trasferitogli dal Comune. Una tale decisione, presa dal consiglio comunale, è stata contestata, circa sei mesi fa, dal presidente della Polis». Polis, secondo Governare Lucca, «ha elaborato un masterplan generico e lo ha illustrato nelle commissioni competenti; l'amministrazione ha proposto al consiglio comunale di approvarlo per sollecitare, nei prossimi sei mesi, manifestazioni d'interesse da privati». «Noi di Governare Lucca - si conclude - che desideriamo la riqualificazione del Carmine, facciamo qualche resistenza ad affidare, come invece propone il sindaco, il suo rifacimento alla discrezione del presidente di Polis, non sempre attento, a nostro avviso, alla qualità degli interventi urbani, come dimostrano le assurde case a schiera della caserma Mazzini e la vicenda dello Steccone, insensibile a un confronto con la cittadinanza».

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